Bossetti resta ancora in cella Scarcerazione negata per la 5ª volta

Bossetti resta ancora in cella
Scarcerazione negata per la 5ª volta

Rimane in carcere Massimo Bossetti, il muratore arrestato nel giugno scorso per l'omicidio di Yara Gambirasio. Lo hanno deciso i giudici del Riesame di Brescia, respingendo l'istanza di scarcerazione presentata dalla difesa.

Claudio Salvagni, l'avvocato difensore di Massimo Bossetti, il muratore in carcere dal giugno scorso per l'omicidio di Yara Gambirasio, era arrivato stamattina verso le 11 a Palazzo di Giustizia di Brescia. Il legale del muratore di Mapello attendeva novità dal tribunale del Riesame di Brescia dove martedì aveva discusso la richiesta di scarcerazione per il suo assistito. La decisione è stata comunicata poco prima delle 12,45.

Il legale di Bossetti, Claudio Salvagni, aveva chiesto la scarcerazione del muratore sulla scorta di presunte discrepanze tra l'esito degli accertamenti sul Dna mitocondriale (che non riconduceva all' indagato) e l'esito delle analisi sul Dna nucleare che, invece, secondo le consulenze della Procura, è certamente di Bossetti. Con la decisione di quest'oggi dei giudici Brescia è la quinta volta che Bossetti si vede negare la scarcerazione: due volte dal gip di Bergamo, altrettante dal Riesame di Brescia e, in un'occasione, dalla corte di Cassazione.


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