Mercoledì 29 Gennaio 2014

Lega, Belotti scrive al prefetto:

perché non riceve i nostri sindaci?

Daniele Belotti

«Gent.ma dott.ssa, la presente fa seguito a precedente richiesta di incontro, con tema la sicurezza del territorio, inviata lo scorso 7 gennaio a cui non è stata dato alcun cenno di riscontro».

«Comprendiamo il sovraccarico di lavoro per il Suo nuovo incarico, ma riteniamo che snobbare un appuntamento cortesemente richiesto da una delegazione di 4/5 sindaci in rappresentanza degli oltre 50 comuni bergamaschi a guida Lega Nord non rappresenta certo un buon biglietto da visita.

Cinquanta comuni costituiscono, infatti, oltre il 20 per cento del territorio provinciale e in termini di abitanti circa un terzo dei residenti della nostra provincia».

«A nulla sono serviti anche i solleciti telefonici con la sua segreteria che, con gentilezza, ha riferito che “il Prefetto sta valutando la vs richiesta”. Scusi, cosa starebbe valutando visto che nel frattempo Lei ha ricevuto, sul medesimo argomento, i parlamentari del Pd che, tra l’altro pare abbiano presentato la loro richiesta successivamente a quella della Lega?»

«Siamo certi che il Suo prolungato silenzio non è dettato dalla nostra appartenenza a un movimento politico che vuole l’abolizione delle Prefetture o dalla critica rivolta dal sottoscritto non alla sua persona, ma al fatto che a Bergamo abbiamo avuto un solo prefetto bergamasco dal dopoguerra ad oggi e che su 103 prefetti in carica oggi in Italia ben 95 provengono dalle regioni meridionali. Ne siamo certi perchè, ovviamente, un simile atteggiamento non può essere consono a chi riveste un delicato incarico come il rappresentante del governo centrale. Da parte nostra, quindi, rinnoviamo la ns richiesta di un colloquio con Lei in modo da poterLe esporre alcune proposte pratiche in tema di sicurezza che potrebbero, con il Suo supporto, trovare positiva applicazione sul ns territorio».

«Una piccola annotazione: sulla stampa locale era stato dato risalto alla Sua mancata presenza ai tradizionali auguri di Buon anno del Ducato di piazza Pontida. Non vorremmo che la sua assenza fosse dipesa da un malinteso per cui Lei, non ancora a conoscenza delle varie realtà territoriali, fosse stata tratta in inganno dal termine Pontida: la benemerita associazione è un sodalizio storico apartitico che promuove la cultura e la lingua bergamasca e non ha niente a che vedere con il movimento politico della Lega Lombarda che a Pontida celebra i suoi raduni annuali».

«Sperando a questo punto di poter ricevere in tempi rapidi un cenno di riscontro da parte Sua, Le porgiamo i ns cordiali saluti».

Daniele Belotti

Segretario provinciale Lega Nord Bèrghem

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