Mappa del voto, l’errore a sinistra
ITALIA. Scambiando un dato della realtà per un giudizio di valore, la scivolata di Bonaccini non fa che tradire una debolezza strategica.
ITALIA. Scambiando un dato della realtà per un giudizio di valore, la scivolata di Bonaccini non fa che tradire una debolezza strategica.
ITALIA. La premier celebra i 1.413 giorni. Tra punti di forza, sconfitte e questioni rimaste in sospeso.
ITALIA. E con Vannacci siamo arrivati alle carte bollate. È la Procura militare che indaga, in base ad un esposto del sindacato delle stellette, sul coinvolgimento in Futuro Nazionale di almeno due appartenenti alle forze armate.
ITALIA. L’ex generale rappresenta - almeno virtualmente, cioè stando ai sondaggi - il quarto partito italiano.
ITALIA. Forse siamo uno dei Paesi con la più lunga campagna elettorale. Non sappiamo quando voteremo ma non ci sono dubbi che la macchina elettorale si è già mossa da parecchio.
ITALIA. Matteo Salvini, il titolare della decrescita infelice della Lega, ha esaurito la propria funzione politica ed è a fine corsa? Azzerato il marchio della ditta, resta privo di un codice identitario attorno al quale radunare la propria rappresentanza? Domande non nuovissime, ma con qualche fondamento in più del solito dopo la frattura dell’ala nordista, in cui s’è distinto il solitamente p…
MONDO. Più dell’Europa poté il merluzzo. In Islanda il 52,8% degli elettori ha detto no alla ripresa dei negoziati per entrare nell’Unione europea. Non era ancora un voto sull’adesione, ma solo sulla possibilità di tornare a discuterne. È bastato: gli islandesi hanno preferito non aprire quella porta. Il dato è politicamente tutt’altro che marginale.
ITALIA. Un vicolo ceco da cui sarebbe per lui assai problematico uscire senza lasciare sul campo credibilità e coesione.
ITALIA. Quando l’autunno politico entrerà nel vivo, la battaglia tra destra e sinistra sul caso Ranucci si ricorderà come una delle solite scaramucce legate alla tv di Stato.
ITALIA. La calda estate terminerà, ma resterà la stagione del grande scontento, delle cose non risolte, del rinvio, nell’attesa ipnotica delle prossime elezioni.
ITALIA. Il senso dello spaesamento che regna a via del Nazareno, sede del Pd, l’ha dato plasticamente un’intervista di Roberto Speranza, ex ministro della Sanità dell’epoca Covid ed ex enfant prodige della sinistra interna. Le primarie? «Meglio non farle – ha consigliato – ci faremmo del male da soli».
ITALIA. La prossima edizione della Leopolda, l’annuale kermesse politica di Matteo Renzi fissata quest’anno a Firenze dal 2 al 4 ottobre 2026, è intitolata a Itaca. Il richiamo alla patria di Ulisse ha tutta l’aria di essere molto più di una suggestione letteraria.
ITALIA. Giuseppe Conte ha imparato in fretta una legge importante della politica: essere veloci nell’occupare spazi ed essere i primi a «dettare l’agenda» ad alleati e avversari.
MONDO. La democrazia è un tesoro raro che non va sprecato. Solo nei Paesi più evoluti ha messo radici se si guarda una cartina politica del mondo. Evidenziamo subito che la democrazia non è un sistema perfetto, anzi.
ITALIA. «Basta con il Re Sole e col sovranismo»: l’ultimo a parlare è stato il segretario della Lega lombarda Massimiliano Romeo, da sempre critico verso la leadership di Matteo Salvini.
ITALIA. Sapevamo bene di essere entrati, fin dall’esito del referendum sulla giustizia, in piena campagna elettorale in vista del voto, che sia anticipato o regolare, alla scadenza naturale della legislatura. E siccome in campagna elettorale ogni venticello è buono per fare polemica gli uni contro gli altri, è arrivato il tifone dell’inchiesta sulle bombe a casa Ranucci e dell’arresto di Walter…
ITALIA. L’appuntamento, come al solito, è sul pratone di Pontida il 20 settembre. Ricorrenza rituale per la Lega, decisiva per farsi un po’ i conti in casa.
MONDO. La crisi di Ceuta sta scombussolando tutta la politica europea sulle migrazioni. Con i confini in crisi (presunta) la solidarietà tra partner svapora e si scatena il tutti contro tutti.
ITALIA. Massimiliano Cencelli se n’è andato a novant’anni, portandosi dietro un cognome che da mezzo secolo non era più soltanto il suo. Era diventato una formula, una battuta nazionale.
ITALIA. Elly Schlein continua a mostrare una pervicace e testarda vocazione unitaria. Dal punto di vista meramente aritmetico, la segretaria del Pd ha perfettamente ragione: per il centrosinistra presentarsi in ordine sparso alle urne equivale a stendere un tappeto rosso alla destra. I sondaggi parlano chiaro.