Sabato 23 Novembre 2013

L’incidente alla Pontenossa

Riattaccato braccio all’operaio

Bandiere sindacali fuori dal cancello della Pontenossa Spa
(Foto by Fronzi)

I medici dell’ospedale «San Giuseppe» di Milano hanno riattaccato l’avambraccio sinistro all’operaio che giovedì è stato vittima di un incidente sul lavoro. È però troppo presto per capire se quell’arto riacquisterà mai la piena funzionalità: l’uomo è tenuto sotto stretta osservazione e chi lo ha operato si è riservato alcuni giorni di tempo per capire come il suo corpo reagirà all’intervento.

L’operaio, 38 anni, di Gorno, era arrivato a Milano giovedì sera intorno alle 19, trasportato dall’ambulanza del Corpo Volontari Presolana a sirene spiegate. L’incidente era avvenuto due ore prima, intorno alle 17 nello stabilimento della Pontenossa spa, azienda specializzata nel recupero dei metalli contenuti nella polvere derivante dalla produzione dell’acciaio.

È qui che il giovane, addetto alla parte finale del processo di lavorazione, stava lavorando. Per cause ancora in corso di accertamento ha messo una mano nel macchinario: il nastro trasportatore gli ha amputato il braccio, tranciandolo di netto all’altezza del gomito. Pare che l’operaio fosse da solo al momento dell’incidente, ma che sia riuscito a farsi notare dai colleghi. Infine sono scattati i soccorsi, culminati con la corsa in ospedale e il delicatissimo intervento per riattaccare la parte mancante al resto del braccio.

Quella di ieri, all’indomani dell’incidente, a Ponte Nossa è stata una giornata di passione: chi indaga cerca di ricostruire quanto accaduto giovedì pomeriggio nell’azienda; i più di settanta dipendenti sono scossi; fuori dallo stabilimento sventolano le bandiere delle sigle sindacali. Sono un segno di vicinanza al lavoratore ferito e alla sua famiglia. Ma non solo: i rappresentanti dei lavoratori vogliono attirare l’attenzione sull’azienda, mettendo all’ordine del giorno il tema della sicurezza all’interno dello stabilimento produttivo.

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