Missionario in Giappone spiega
il Vangelo con i fumetti manga

Spiegare ai bambini il vero significato del Vangelo non è cosa semplice. Si rischia di banalizzare e ridurre tutto a storielle spesso intrise più di fantasia che di realtà. Ma come fare per accendere l’interesse dei piccoli fedeli alla parola di Dio?

Missionario in Giappone spiega il Vangelo con i fumetti manga
Un esempio di manga biblico

Spiegare ai bambini il vero significato del Vangelo non è cosa semplice. Si rischia di banalizzare e ridurre tutto a storielle spesso intrise più di fantasia che di realtà. Ma come fare per accendere l’interesse dei piccoli fedeli alla parola di Dio?

Padre Andrea Lembo, missionario trevigliese del Pime in Giappone, ha trovato una curiosa soluzione: spiega la vita di Cristo con i manga. Così i famosi fumetti nipponici diventano lo strumento di comunicazione privilegiato per l’evangelizzazione nel Paese del Sol Levante.

Questo almeno secondo padre Andrea che ormai da anni opera nel Paese asiatico. Nato a Treviglio nel 1974 ha mosso i primi passi «cristiani» nella parrocchia e nell’oratorio di San Pietro. Poi, il 15 settembre 1995 è entrato in seminario e nel giugno 2004 è stato ordinato sacerdote. Nel 2008 è partito alla volta del Giappone con il Pontificio istituto missioni estere (Pime), dove attualmente vi operano una ventina di sacerdoti impegnati in altrettante parrocchie.

«Il metodo che ho scelto è semplice, tuttavia mi sembra efficace - spiega - e ai bambini piace molto». Il catechismo di padre Andrea coinvolge non solo il bambino ma anche la sua famiglia. Infatti: «I bambini devono rileggere, capire e rielaborare il racconto proposto. Insieme a mamma e papà sono sollecitati a pensare un modo originale per riproporre lo stesso racconto agli altri amici del gruppo». E, cosa ancora più interessante: «I primi ascoltatori sono proprio i genitori e i familiari, spesso non cristiani».

A Natale il missionario ha dovuto affrontare un compito difficile, quello di spiegare l’arrivo del Salvatore ai bambini giapponesi. Avrebbe potuto parlare di stelle comete, pastorelli, grotte, freddo, e tutto quello che la letteratura del Natale ogni anno ci propone. Invece ha deciso di spiegare questa suggestiva pagina del Vangelo prendendo come spunto Amazon.

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