Movida, Gandi: indisciplinati da colpire Da  rivitalizzare altre zone della città

Movida, Gandi: indisciplinati da colpire
Da rivitalizzare altre zone della città

«Ci siamo impegnati da subito per avere un quadro complessivo preciso - spiega il vicesindaco e assessore alla sicurezza Sergio Gandi -: l’emanazione di un’ordinanza doveva essere necessariamente preceduta da accertamenti e verifiche che la motivassero e questo spiega perché si è arrivati ora ad adottare un provvedimento simile».

Una sanzione per superamento dei limiti acustici (stabiliti dall’art.10 Legge 447/95), ben 147 per violazioni del Codice della Strada, due sanzioni per la violazione dell’ordinanza riguardante il divieto di vendere bevande in bottiglie di vetro, ben 22 sanzioni per schiamazzi all’esterno dei locali e 5 contravvenzioni per violazione della normativa sul commercio: sono questi i numeri che emergono nell’ambito degli interventi e dei controlli svolti dalla Polizia Locale in Borgo Santa Caterina da quando si è insediata l’amministrazione Gori.

L’ordinanza, resa nota nella serata di giovedì 27 novembre, prevede l’estensione al fine settimana, poiché era già previsto nei restanti giorni della settimana, dell’orario di chiusura dei locali alle 1.30. «Il provvedimento - prosegue Gandi - non vuole mettere una camicia di forza al Borgo, considerando che riduce complessivamente di un’ora l’apertura settimanale dei locali, ma semplicemente consente di penalizzare in modo più efficace gli esercenti più indisciplinati per i prossimi due mesi». Con l’ordinanza attiva infatti le sanzioni per violazione della normativa sul commercio diventano più efficaci rispetto al solito.

«Si tratta - conclude Gandi - di un tentativo valido per i due prossimi mesi invernali, dove si presume che anche gli esercenti possano gestire meglio la clientela meno numerosa che nel periodo estivo, di responsabilizzazione sia degli esercenti che nostra come Amministrazione. Al termine dei due mesi verranno fatte le opportune considerazioni e si valuteranno gli effetti del provvedimento».

«Il provvedimento dell’ordinanza - spiega il consigliere comunale e presidente della Commissione Giovani Niccolò Carretta, che nei mesi scorsi si è impegnato al fianco del vicesindaco nel dirimere la vicenda - nasce a seguito di numerosi tentativi sia di dialogo con tutte le parti, che di autoregolamentazione da parte degli esercenti».

Carretta non risparmia critiche alla precedente amministrazione, il cui ex assessore Minuti ha presentato giovedì 27 in consiglio comunale un ordine del giorno urgente sul tema: «Trovo francamente ridicolo che membri della precedente Amministrazione chiedano di promuovere il dialogo tra le parti, viene da chiedersi dove siano stati in questi ultimi cinque anni. Se il dialogo l’hanno promosso o l’hanno fatto male o si è comunque rivelato infruttuoso, se non l’hanno fatto, invece, ci chiedono di portare avanti un percorso che loro non sono stati in grado di affrontare»

Come anticipato nel Consiglio Comunale di giovedì, l’amministrazione sta lavorando su misure che possano rivitalizzare altre zone della città, in modo da decongestionare aree come Borgo Santa Caterina, riducendo i disagi per i residenti. Uno dei modelli al vaglio è quello proposto nel Parco Sant’Agostino durante l’estate scorsa, una forma di collaborazione tra vari esercenti e attività di ristorazione, tra le quali ci sarebbero anche quelle di Santa Caterina, e che potrebbe estendersi ad altre aree cittadine.


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