Martedì 22 Luglio 2014

Multe, c’è il recupero coattivo

In ballo c’è un milione di euro

Un agente scrive il verbale della multa

Alzi la mano chi non ha mai preso una multa. Sono in pochi a poterlo fare a Bergamo, dove i cittadini «patentati» nel 2013 (dai dati raccolti da «Il Sole 24 Ore») in media hanno pagato 72,2 euro per violazioni al codice della strada generando 5 milioni e 341 mila euro finiti nelle casse di Palazzo Frizzoni.

Nella classifica nazionale (stilata sul rapporto numero di patentati e gettito introitato dagli enti) il Comune di Bergamo risulta 19°, quinto tra i Comuni lombardi dopo Milano che guida la classifica con 170,5 euro pagati dal singolo patentato (e 132.307.730 euro di gettito), Pavia (7°) con 117,3 euro (5.147.869 il gettito), Brescia (11°) con 99,5 euro (12.068.235 il gettito) e Mantova (15°) con 88,3 euro (2.674.790 il gettito).

Ma delle sanzioni emesse, una buona parte non viene pagata dai contravventori. È per questo che, annuncia Sergio Gandi, assessore alla Sicurezza, «è stata avviata la procedura di recupero coattivo per sanzioni non pagate, emesse tra il 2011 e il 2012, per un 1milione e 259 mila euro». Un procedimento che preleverà direttamente dai conti correnti la cifra dovuta al Comune.

E se tutto andrà secondo le previsioni del comandante della polizia urbana Virgilio Appiani, «con il 60% delle azioni che andranno a buon fine» il Comune riuscirà a recuperare sul bilancio del primo semestre del 2014, dove con probabilità ha inciso la multa «ridotta» attiva dall’agosto 2013: «L’incasso derivante dalle violazioni emesse dal 1° gennaio al 16 luglio del 2014 è pari a 2 milioni e 167 mila euro, circa 500 mila euro in meno rispetto all’anno precedente, quando, nello stesso periodo, erano stati incassati 2 milioni e 664 mila euro - illustra Gandi -. Le azioni rilevate dalla polizia sono le stesse, il problema sono gli incassi».

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