Martedì 11 Febbraio 2014

Neve, tanti disagi in alta valle

Foppolo e Valbondione isolati

Ruspe al lavoro per ripulire la strada a Foppolo
(Foto by Andreato Foto)

Giornata di disagi nelle valli dove le strade chiuse per il forte rischio di valanghe hanno bloccato i turisti: fra loro anche due pullman di ragazzi che andavano a Lizzola per la settimana bianca. E dalle 18 di martedì scatta una nuova chiusura per quattro strade.

Ancora una volta resteranno isolati nella notte fra martedì e mercoledì gli abitanti di Valbondione e Foppolo, oltre ovviamente ai tanti turisti che hanno raggiunto le montagne in questi giorni. Vediamo il dettaglio.

La provinciale 49 per Valbondione (km 50,200-51.000)

Chiusa lunedì pomeriggio dalle 18, la strada è stata temporaneamente riaperta dalle 14 alle 18 di martedì.

Dalle 18 di martedì scatta una nuova chiusura fino alle 6 di mercoledì. La strada dovrebbe essere riaperta dalle 6 alle 18, con il rischio di una nuova chiusura alle 18 di mercoledì.

Qui sono rimasti bloccati per ore i pullman dei ragazzi diretti a Lizzola.

La provinciale 2 Lenna-Foppolo (km 53,700-57.800)

Anche in questo caso chiusa lunedì pomeriggio dalle 18, la strada è stata temporaneamente riaperta dalle 14 alle 18 di martedì.

Dalle 18 di martedì scatta una nuova chiusura fino alle 7 di mercoledì. La strada dovrebbe essere riaperta dalle 7 alle 18. Mercoledì pomeriggio si rivaluterà la situazione, ma una nuova chiusura del tardo pomeriggio è al momento probabile.

La provinciale 61 Sant’Andrea-Vilminore Manna(km 63,900-64.500)

Dalle 18 di martedì scatta la chiusura: non è prevista al momento una riapertura al traffico, perché l’ordinanza della Provincia indica genericamente fino a cessazione della criticità meteo. Si potrebbe valutare una riapertura dal pomeriggio di mercoledì.

La ex statale 294 della Valle di Scalve (km 535,750-36,400)

Anche qui, sulla strada a cavallo fra i comuni di Schilpario e Vilminore, dalle 18 di martedì scatta la chiusura: non è prevista al momento una riapertura al traffico (fino a cessazione della criticità meteo). E pure in questo caso si potrebbe valutare una riapertura dal pomeriggio di mercoledì.

Le previsioni fanno ben sperare: mercoledì non sono attese precipitazioni, almeno non importanti. Ma in quota l’accumulo di neve è enorme, e il rischio di valanghe resta elevato.

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