Obelisco danneggiato e dimenticato
«Non ci sono solo i grandi progetti»

Invece di pensare ai grandi progetti, «noi ci accontenteremmo di maggiori attenzioni per la Bergamo di tutti i giorni».

Lo scrive Federconsumatori ricordando la Bergamo candidata a capitale della Cultura, Bergamo candidata a far riconoscere l’importanza delle Mura Venete all’Unesco, Bergamo che aspira ad accogliere visitatori ell’Expo, Bergamo che dovrebbe essere un esempio di buona amministrazione…

Nella prima metà di luglio del 2013 - ricorda l’associazione - l’obelisco situato in via S. Alessandro alta all’incrocio con Via Tre Armi venne lesionato, si presume a causa di un incidente viabilistico, e dovette essere «messo in sicurezza» per evitare cadesse. Come effetto collaterale ci fu la chiusura dell’adiacente fontanella (tutt’ora fuori servizio).

Da allora - ricorda Federconsumatori - nulla più è stato fatto per restaurarlo: ai cittadini e ai turisti rimane la vista desolante di una impalcatura ormai fatiscente e parzialmente disfatta che dovrebbe garantire la sicurezza di chi passa vicino all’obelisco.

«Segnalata la situazione a marzo di quest’anno, ci venne risposto (a maggio) dagli uffici competenti che il restauro dell’obelisco era stato inserito nelle “Opere Pubbliche” del 2014. A meno di un miracolo, non crediamo che da oggi a fine anno si metterà mano al restauro promesso».

«Sarebbe interessante sapere - dice Federconsumatori - se la causa del ritardo è da addebitarsi a ostacoli burocratici (magari sono le Belle Arti a rallentare i lavori) oppure a mancanza di risorse (patto di stabilità) , o perché si pensi che l’obelisco non faccia parte delle Mura Venete candidate ad essere riconosciute patrimonio dell’Unesco».

«In attesa di conoscere la risposta alle nostre domande riterremmo urgente il ripristino della staccionata cadente per evitare danni a persone e cose: e si apponesse un cartello con indicazioni riguardanti l’obelisco nascosto e il programma di restituzione del medesimo alla vista dei passanti (non ci sono nemmeno indicazioni di cosa rappresenti e nemmeno sul perché e quando fu eretto)».

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