Orobie, i grandi predatori
Tracce di orso, lupo e lince

Orso, lupo e lince. Sono questi i grandi predatori che pian piano stanno ricolonizzando le Orobie bergamasche. Se la lince è ormai presenza certa nelle nostre montagne, degli altri due esemplari, negli ultimi anni, si sono avuti segnali sempre più evidenti di passaggio.

Orobie, i grandi predatori Tracce di orso, lupo e lince
Il lupo fotografato il 26 luglio 2003 ia Colere dalla naturalista Silvana Gamba

Orso, lupo e lince. Sono questi i grandi predatori che pian piano stanno ricolonizzando le Orobie bergamasche. Se la lince è ormai presenza certa nelle nostre montagne, degli altri due esemplari, negli ultimi anni, si sono avuti segnali sempre più evidenti di passaggio. Per l’orso, dopo le ormai famose scorribande di JJ5 iniziate nel 2008, altri avvistamenti sono stati segnalati nel 2010, con sporadiche comparse, e nel 2012, con le incursioni di M7 che hanno riguardato principalmente la Valle Brembana e la Valle di Scalve.

Ma la vera novità dell’ultimo periodo sembra essere il ritorno di un altro predatore, il lupo, salito alla ribalta delle cronache per alcuni recenti avvistamenti. Avvistamenti iniziati a partire dal 2000, quando in seguito a segnalazioni di predazioni di capre e pecore e a un sopralluogo dell’Università di Pavia, venne verificata la presenza di almeno 2-3 esemplari in Valle Seriana.

Grazie ad alcune analisi genetiche infine, nel 2010 è stato possibile accertare la presenza del predatore, in particolare del lupo WBG1M, sulle Orobie bergamasche, accanto a contenuti casi di predazione sul bestiame. Questi (e altri) dati sono contenuti in una pubblicazione del Museo di scienze naturali «Caffi» di Bergamo, dal titolo «Lupo, orso e lince nel territorio bergamasco dal Medioevo ad oggi» a cura di Aldo Oriani, Gabriele Medolago e Chiara Crotti. E proprio al «Caffi» è stata dedicata una sala al ritorno dei grandi predatori sulle nostre montagne.

Leggi di più su L’Eco di Bergamo del 27 giugno

© RIPRODUZIONE RISERVATA