Palafrizzoni, con il Geoportale le pratiche edilizie vanno in rete

Palafrizzoni, con il Geoportale
le pratiche edilizie vanno in rete

Circa 800 professionisti al convegno organizzato dall’Ordine degli Architetti e da quello degli Ingegneri in collaborazione con il Comune di Bergamo.

Tema dei lavori la de-materializzazione delle pratiche edilizie del Comune di Bergamo e le caratteristiche e le procedure del Geoportale-Sigi, considerato un’eccellenza su tutto il territorio nazionale. Piena la sala dell’auditorium Sant’Alessandro di via Garibaldi e molti altri professionisti costretti a seguire i lavori solo via web. I dirigenti e i tecnici del Comune di Bergamo hanno potuto mostrare le nuove modalità d’invio telematico della pratiche nonché gli accorgimenti tecnici da seguire per poter lavorare così comodamente sia dal proprio studio o da casa.

«Un momento di confronto molto utile e proficuo – spiega l’assessore all’innovazione del Comune di Bergamo Giacomo Angeloni – con una partecipazione notevole che dimostra l’interesse e l’attenzione verso le buone pratiche innovative messe in campo dal Comune di Bergamo». Interesse rafforzato dalle recenti semplificazioni disposte dal Comune che, a partire dai primi di novembre 2014, riceve tutte le istanze, le denunce, le segnalazioni e le comunicazioni attinenti i procedimenti edilizi (che riguardano quindi realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o demolizione) proprio ed esclusivamente attraverso il Geoportale Sigi del Comune di Bergamo .

«Intendiamo proseguire sulla via dell’innovazione, – conclude Angeloni – migliorando sempre più gli strumenti di cui disponiamo nel tentativo di snellire le procedure e rendere i servizi più fruibili anche da casa».

Negli ultimi mesi sono stati diversi gli interventi di questo genere: oltre alla de-materializzazione delle istanze edilizie, si ricordano, tra le altre, l’implementazione sul Sigi dell’intera documentazione riguardante i piani del colore storici e la Urbs Picta, l’accordo di semplificazione di accesso ai database anagrafici per i notai e la digitalizzazione dell’intero archivio dei servizi cimiteriali.


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