Mercoledì 18 Dicembre 2013

Parcheggio ospedale, lunedì l’incontro

I consumatori: o si cambia o vie legali

Parcheggio dell'ospedale Papa Giovanni XXIII
(Foto by Colleoni Foto)

«La raccolta di oltre 7.500 firme per la riduzione del costo al parcheggio dell’ospedale di Bergamo, e per l’aumento del servizio di trasporto pubblico, comincia a dare i primi frutti». A dichiararlo sono le associazioni dei consumatori Adiconsum, Federconsumatori e Adoc.

Per lunedì prossimo, 23 dicembre, presso la sede della Provincia, le associazioni sono stati invitati ad un incontro con i rappresentanti della Provincia, del Comune, della direzione dell’ospedale e del gestore del parcheggio.

«Poiché non pensiamo ci convochino per sapere quali sono le richieste sostenute da migliaia di cittadini, auspichiamo che Comune, Azienda Ospedaliera, Provincia e gestore abbiano trovato il modo di corrispondere a quanto la gente si aspetta da loro - .continuano le associazioni -. Premettiamo che non ci accontenteremo di semplici promesse che prevedano modifiche del sistema tariffario in tempi remoti e/o di futuribili realizzazioni di parcheggi alternativi che “si pensa” di realizzare in un prossimo futuro. Per noi la priorità consiste nella modifica del sistema tariffario vigente. In modo tale da rendere l’uso del parcheggio un servizio fruibile anche sotto l’aspetto economico».

«Se non ci saranno queste disponibilità saremo costretti ad adire le vie legali, per inibire l’attuale applicazione di tariffe inique oltre che onerose fuori misura. Questo a tutela degli interessi dei cittadini che sono costretti a recarsi all’ospedale e non hanno alternative praticabili all’utilizzo del parcheggio a pagamento. Ricordiamo - concludono Adiconsum, Federconsumatori e Adoc - che il nuovo, prestigioso Ospedale è servito da una sola linea di trasporto pubblico».

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