Pratiche edilizie, la Regione al Comune «Semplificare è una priorità di tutti»

Pratiche edilizie, la Regione al Comune
«Semplificare è una priorità di tutti»

Regione Lombardia risponde alla nota del 10 aprile, con la quale il Comune di Bergamo esprimeva le sue preoccupazioni in merito alla imminente approvazione da parte della Giunta Regionale della modulistica edilizia unificata.

«Occorre innanzi tutto ricordare – scrivono gli assessori regionali Viviana Beccalossi e Massimo Garavaglia – come questa iniziativa lombarda si innesti in una attività già in corso da parte di tutte le Regioni, come formalmente richiesto dal Governo Renzi. Un’attività che, dallo scorso dicembre, prevede uno specifico accordo tra il Governo stesso, i Comuni (ANCI), le Città Metropolitane. Più puntualmente, forse è sfuggito che le modulistiche di cui stiamo parlando siano fra quelle che non richiedono alcun titolo edilizio, ma una semplice comunicazione (semplice nel caso delle manutenzioni ordinarie, asseverata nel caso delle manutenzioni straordinarie) a seguito della quale gli interventi possono essere immediatamente eseguiti. Nessuna necessità di istruttoria, di check list o di richiesta di ulteriore documentazione, come invece paventato nella Vostra lettera».

«Ancora, dobbiamo precisare come Regione Lombardia, al contrario di altre Regioni che hanno tal quale approvato la modulistica approvata in sede nazionale, ha attivato un apposito gruppo di lavoro al quale hanno partecipato ANCI, Ordini Professionali e principali Associazioni di Categoria, dove sono state valutate e condivise le osservazioni e le proposte presentate da tutti i soggetti coinvolti, al fine di adeguare le informazioni variabili dei modelli alle normative regionali di settore. Ai lavori ha partecipato attivamente e con numerose osservazioni anche un rappresentante del comune di Bergamo, il geometra Ettore Freri».

«In attesa della approvazione della modulistica regionale, alcune importanti Amministrazioni Comunali lombarde già utilizzano i moduli unificati approvati in sede nazionale. Da ultimo, siamo certi che la necessità di semplificare le procedure amministrative a carico dei cittadini e delle imprese è al primo posto nella priorità di tutti i livelli istituzionali, regionali e comunali. Si tratta di un lavoro difficile, complesso, che ha bisogno di un lavoro di squadra comune posto che lobbies importanti proliferano e guadagnano proprio sfruttando le complicazioni burocratiche ed amministrative, e non possono che essere contrarie a provvedimenti o riforme che semplificano alla radice il carico burocratico sui cittadini. Non certo a caso, sul sito di una azienda fornitrice di questo genere di software viene presentata in home page l’invito a contrastare il percorso attivato da Regione Lombardia». «

Infine – concludono gli assessori – proprio riconoscendo il percorso virtuoso delle Amministrazioni che nel tempo si sono già dotate di procedure informatizzate unificate, la bozza di delibera di Giunta Regionale di approvazione di questi primi modelli unici, salvaguarda i sistemi informativi locali attualmente in uso, in quanto prevede l’adeguamento, se dovesse essere necessario, degli stessi ai soli contenuti informativi dei modelli regionali».


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