Venerdì 16 Maggio 2014

Prevenzione antisismica, 1 milione
Contributi anche ad Azzano S. Paolo

Una schermata che mostra le scosse sismiche su un territorio

Ammonta a 1.947.877 euro la cifra che l’Assessorato alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia ha assegnato come risorse previste da un’ordinanza del Dipartimento della Protezione civile, dedicate alla realizzazione di interventi di prevenzione del rischio sismico su edifici strategici e rilevanti.

A beneficiare del contributo saranno alcuni comuni lombardi tra cui Azzano San Paolo, oltre ad Agnosine (Brescia), Bagolino (Brescia), Castelcovati (Brescia), Sarezzo (Brescia) e Castiglione delle Stiviere (Mantova).

«Si tratta di un intervento economico fondamentale per mettere in sicurezza gli edifici pubblici che costituiscono i presidi fondamentali di protezione civile per la collettività» ha spiegato l’assessore alla Protezione civile, Sicurezza e Immigrazione di Regione Lombardia.

«La Lombardia - ha proseguito - comprende alcune aree dove la costante presenza del rischio sismico deve essere sempre tenuta in considerazione. Amministrare in maniera intelligente il territorio significa prevenire effetti negativi di eventuali criticità, non limitandosi a intervenire successivamente».

«Sappiamo benissimo che, per mettere in sicurezza gli edifici, servono risorse economiche rilevanti - ha ammesso la titolare regionale della Protezione civile -, che in questo momento gli Enti locali non hanno a disposizione. La Regione - ha continuato - vuole tutelare la sicurezza dei Lombardi e, per questo, abbiamo deciso di intervenire, indirizzando le risorse annualmente disponibili al rinforzo degli edifici pubblici, in modo che siano progressivamente più numerosi e sicuri i centri di coordinamento delle attività locali di protezione civile, nelle aree sismiche”. “Anche in futuro - ha concluso l’assessore - intendiamo proseguire su questa strada, facendo il possibile per reperire ulteriori risorse da destinare ad altri progetti nei prossimi anni».

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