Venerdì 08 Novembre 2013

Province abolite, e i lavoratori?

All’assemblea vanno in 150 su 618

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«È puro panico». Ettore Pirovano non usa mezzi termini per indicare la grande preoccupazione per il futuro delle Province. Su richiesta del presidente, alla Fiera Nuova, si è tenuta una riunione per informare i dipendenti (presenti solo 150 su 618) sulle sorti di Via Tasso.

«Io non voglio fare terrorismo – dice il presidente –, ma ministri, politici e qualche quotidiano annuncia la cancellazione delle Province come un atto che risolleverà le sorti dell’Italia. Letta e il Governo sono, invece, letteralmente nel caos. Per abbassare i costi, hanno pensato di abolire le Province. Possiamo anche scomparire, ma vogliamo sapere come gestire i servizi e quale sarà il futuro dei nostri dipendenti».

«Hanno tolto – prosegue – più soldi a noi rispetto ai Comuni: è solo una strategia per dimostrare che la Provincia è inutile. Oggi la Provincia di Bergamo costa un euro a cittadino, in caso di nuove elezioni costerà 60 centesimi visto che gli assessori sarebbero solo quattro e i consiglieri sarebbero più che dimezzati».

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