Province abolite, e i lavoratori?
All’assemblea vanno in 150 su 618

«È puro panico». Ettore Pirovano non usa mezzi termini per indicare la grande preoccupazione per il futuro delle Province. Alla Fiera Nuova, si è tenuta una riunione per informare i dipendenti: presenti solo 150 su 618.

«È puro panico». Ettore Pirovano non usa mezzi termini per indicare la grande preoccupazione per il futuro delle Province. Su richiesta del presidente, alla Fiera Nuova, si è tenuta una riunione per informare i dipendenti (presenti solo 150 su 618) sulle sorti di Via Tasso.

«Io non voglio fare terrorismo – dice il presidente –, ma ministri, politici e qualche quotidiano annuncia la cancellazione delle Province come un atto che risolleverà le sorti dell’Italia. Letta e il Governo sono, invece, letteralmente nel caos. Per abbassare i costi, hanno pensato di abolire le Province. Possiamo anche scomparire, ma vogliamo sapere come gestire i servizi e quale sarà il futuro dei nostri dipendenti».

«Hanno tolto – prosegue – più soldi a noi rispetto ai Comuni: è solo una strategia per dimostrare che la Provincia è inutile. Oggi la Provincia di Bergamo costa un euro a cittadino, in caso di nuove elezioni costerà 60 centesimi visto che gli assessori sarebbero solo quattro e i consiglieri sarebbero più che dimezzati».

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