Regione, al via il concorso no slot
Scuole, c’è tempo fino al 15 maggio

Parte ufficialmente mercoledì 26 marzo il concorso per la realizzazione del logo regionale «No slot», riservato agli studenti di tutte le scuole superiori e professionali della Lombardia. C’è tempo fino al 15 maggio.

Parte ufficialmente mercoledì 26 marzo il concorso per la realizzazione del logo regionale «No slot», riservato agli studenti di tutte le scuole superiori e professionali della Lombardia. «È una bella occasione per stimolare la creatività dei nostri ragazzi ma, soprattutto, per fare discutere nelle classi dei rischi legati al gioco d’azzardo patologico» ha detto l’assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo di Regione Lombardia Viviana Beccalossi, annunciando l’apertura dei termini per la presentazione degli elaborati tra i quali verrà scelto il logo che diventerà il simbolo della lotto regionale alle ludopatie e che, tra l’altro, potrà essere esposto dai commercianti che decidono di rinunciare alle macchinette slot nei loro locali.

Il concorso resterà aperto fino al 15 maggio 2014 ed è riservato a tutti gli istituti scolastici e formativi lombardi di secondo grado, che potranno inviare le loro proposte tramite il sito www.concorsonoslot.regione.lombardia.it, in cui è possibile trovare tutte le informazioni per partecipare.

La giuria, di cui farà parte anche il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, avrà tempo entro il 22 maggio per giudicare i tre elaborati migliori. Al vincitore verranno destinati premi per un valore di 6.000 euro, mentre il secondo e terzo classificati riceveranno rispettivamente 4.000 e 2.000 euro. I premi non saranno in denaro, ma in materiale didattico culturale, materiale informatico e fotografico o in servizi per il tempo libero e lo sport, per un valore corrispondente alla cifra vinta.

«La scelta di riservare il concorso alle scuole - prosegue Viviana Beccalossi - è finalizzata a sensibilizzare gli studenti sui rischi del gioco, che anche tra i più giovani si sta diffondendo in modo preoccupante, con dati che confermano il rischio di deriva patologica per l’11% dei minori. Il concorso - conclude l’assessore Beccalossi - è parte integrante dei provvedimenti contro il gioco d’azzardo patologico contenuti nella Legge regionale di Regione Lombardia. Un provvedimento pienamente operativo che sta già ottenendo i primi risultati sul territorio e che desidero diffondere il più possibile. Proprio per questo, da settimana prossima inizierò un ciclo di incontri in tutte le province per confrontarmi con i sindaci e aiutarli ad applicare le norme nei loro Comuni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA