Regione, per la pianura è emergenza Attenzione al livello di tutti i fiumi

Regione, per la pianura è emergenza
Attenzione al livello di tutti i fiumi

È emergenza per il rischio idrico per la pianura occidentale nelle province di Bergamo, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e Brianza, Milano, Pavia e Varese (zona D).

Il Centro funzionale monitoraggio rischi naturali di Regione Lombardia ha emesso l’Avviso di Criticità regionale n. 150.

Per la pianura orientale, zona F, che coinvolge anche la provincia di Bergamo è stata confermata l’elevata criticità per rischio idrico.

Per le Prealpi centrali, la zona omogenea H, che interessa i territori di Bergamo e Lecco, l’avviso conferma elevata criticità per rischio idrogeologico e moderata criticità per rischio idraulico fino a revoca.

Per la pianura orientale, zona F, conferma di elevata criticità per rischio idrico.

Particolare attenzione deve essere posta ai livelli di Po, Ticino, Adda, Oglio, Serio e Brembo.

L’Adda

L’Adda

ECCO TUTTO IL COMUNICATO DELLA REGIONE (SABATO SERA)

«Nel corso delle prossime ore è attesa una graduale cessazione dei fenomeni precipitativi sulle aree di pianura occidentale a partire da sud. In particolare, l’area del milanese vedrà cessare fenomeni rilevanti nel corso della serata (ore 21-22), salvo residua pioviggine possibile fino alla tarda serata.

Per quanto riguarda le aree di alta pianura e pedemontane a nord del milanese (Brianza, Lario, Lecchese, Varesotto) le precipitazioni proseguono moderate fino alla tarda serata di sabato per ridursi a deboli fino alle prime ore di domenica.

Per tutta la fascia Prealpina restano probabili precipitazioni tra deboli e moderate fino alla notte di domenica 16, quando tenderanno a farsi deboli e sparse.

GLI SCENARI E I LIVELLI DI ALLERTAMENTO
Nella zona A (Alta Valtellina) CRITICITÀ MODERATA con possibili rischi di natura idrogeologica e idraulica.

Discorso simile per la zona B (medio-bassa Valtellina) dove è confermata CRITICITÀ MODERATA e possibili rischi idrogeologici e idraulici fino a revoca.

Nella zona omogenea C (Nordovest, con interessamento delle province di Como, Lecco, Sondrio e Varese) ELEVATA CRITICITÀ con rischio idrogeologico e idraulico confermato.

Per la pianura occidentale delle province di Bergamo, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e Brianza, Milano, Pavia e Varese), ovvero la zona D, passa a EMERGENZA per il rischio idraulico.

La zona E dell’Oltrepò Pavese (provincia di Pavia) CRITICITÀ MODERATA confermata fino a revoca con rischi idrogeologici e idraulici.

Per la pianura orientale, zona F, che coinvolge le province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, conferma di ELEVATA CRITICITÀ per rischio idraulico.

L’area del Garda e della Vallecamonica, identificata con la lettera G e interessante le province di Bergamo e Brescia, vede conferma del livello di MODERATA CRITICITÀ per rischio idrogeologico e idraulico.

Per le Prealpi centrali, la zona omogenea H, che interessa i territori di Bergamo e Lecco, l’Avviso conferma ELEVATA CRITICITÀ per rischio idrogeologico e MODERATA CRITICITÀ per rischio idraulico fino a revoca.

EFFETTI AL SUOLO
In conseguenza dei valori di precipitazione registrati e delle precipitazioni previste nella sera di sabato 15 novembre e nella notte di domenica 16 novembre, si suggerisce ai presidi territoriali di intensificare al massimo l’attività di sorveglianza:
- agli effetti di esondazione del Lago Maggiore e del Lago di Como e su tutti i laghi lombardi. Al momento il livello del Lago Maggiore è in crescita (3,34 m ore 19.00 a Sesto Calende) e il colmo di piena è previsto per la mattina del 16 novembre. Il livello del Lago di Como è in risalita (1,34 m ore 18.30 a Malgrate) e risulta al di sopra della quota di esondazione della piazza Cavour di Como;
- alle possibili criticità su tutto il reticolo idraulico (maggiore e minore) in regione Lombardia. Al momento i livelli di tutti i corsi d’acqua sono in costante crescita e le ulteriori piogge in corso e previste per la serata, sebbene in progressiva diminuzione, determineranno una ulteriore crescita su tutto il reticolo. Particolare attenzione deve essere posta ai livelli di Po, Ticino, Adda, Oglio, Serio e Brembo;
- al reticolo idraulico milanese (Olona - Seveso - Lambro) dove in queste ore si stanno registrando esondazioni lungo tutta l’asta fluviale anche in previsione delle ulteriori precipitazioni fino alla serata del 15/11 e dove è previsto un ulteriore incremento delle portate in transito;
- al possibile attivarsi di fenomeni franosi in zone assoggettate a tale rischio. Particolare attenzione andrà posta sulle situazione già attive verificatesi a seguito delle precedenti precipitazioni.

Si consiglia, in generale, il mantenimento dell’attività di monitoraggio e l’attuazione di tutte le misure previste nella Pianificazione di Emergenza locale per contrastare il possibile verificarsi di fenomeni critici sul territorio».


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