Giovedì 12 Gennaio 2012

Scalo di Orio, passeggeri a +9.7%
Ryanair non si ferma: nuove rotte

Cresce ancora l'aeroporto di Orio al Serio. Lo scalo bergamasco ha chiuso il 2011 con un incremento del numero di passeggeri del 9.7%, variazione concentrata sui voli di linea che hanno continuato a registrare valori di load factor al di sopra della media del trasporto aereo.

L'alto numero di posti occupati hanno consentito di raggiungere a Orio un volume complessivo di 8 milioni 419 mila 948 passeggeri, rispetto al totale dei 7 milioni e 677 mila del 2010. Il trend positivo si è confermato anche a dicembre: il solo ultimo mese dell'anno ha registrato il transito di 618 mila 223 passeggeri, in crescita del 12.2% rispetto alla stesso mese ma nel 2010. In particolare il boom si è verificato sotto Natale e soprattutto tra lunedì 20 dicembre e domenica 8 gennaio con un flusso passeggeri del +6.9% rispetto all'analogo periodo natalizio 2010/2011.

Un successo che vede in Ryanair un alleato di forza. A tale proposito la crescita della compagnia low cost irlandese non si ferma e da fine marzo sono in arrivo altre tre nuove rotte da Bergamo: Faro (Algrave) in Portogallo, Lipsia in Germania e Maastricht nei Paesi Bassi. In tutto a Bergamo Ryanair avrà così 78 rotte, operate con 14 aeromobili. Inoltre saranno incrementate le frequenze di collegamento per Alghero, Bari, brindisi, Pescara e Lamezia Terme. Queste decisioni porteranno, secondo Ryanair, «il traffico passeggeri a 6.7 milioni, sostenendo 6.700 posti di lavoro presso l'aeroporto e nell'area di Bergamo».

Analizzando poi il segmento charter, il 2011 ha risentito soprattutto della flessione delle vacanze programmate verso l'Egitto e la Tunisia, un decremento parzialmente compensato da nuove mete sempre verso il Mediterraneo. La quota passeggeri charter è quindi scesa del 20.8%, ossia da 521 mila 744 a 413 mila 106 passeggeri.

Sale invece il trasporto delle merci courier che ha fatto registrare una movimentazione di 112 mila 249 tonnellate contro le 106 mila 054 del 2010, con un incremento del 5.8%.

fa.tinaglia

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