Lunedì 17 Ottobre 2011

Smog, traffico, rifiuti, sprechi d'acqua
Bergamo tra poche luci e molte ombre

Smog, traffico, rifiuti, sprechi d'acqua, industrie e abitazioni a rischio. Le nostre citta non sono sicure. E' uscito lunedì il Rapporto annuale di Legambiente, Ambiente Italia e Sole 24 Ore sulla qualità ambientele dei centri urbani.

Il rapporto sulle eco-performance dei 104 capoluoghi di provincia è stato presentato a Genova: città italiane in stallo per la qualità ambientale. E anche poco sicure, sì, ma per i rischi legati alla cattiva qualità dell'aria, che solo nei grandi centri causa 8.500 morti l'anno, per la congestione da traffico, che vede le città in testa per numero d'incidenti (76%) e feriti (72,6%), per le abitazioni costruite male o nel posto sbagliato, per le fabbriche a rischio d'incidente rilevante, presenti in ben 48 capoluoghi italiani.

Bergamo non brilla particolarmente. Nella classifica generale delle «città medie»- guidata da Bolzano con 65,84 punti, seguita da Trento con 65,05 e Parma con 64,45 - Bergamo è al 25esimo posto con 48,51 punti.

Nela classifica relativa alla raccolta differemziata - in relazione alla quota percentuaòle di rifiuti differemziati sul totale dei rifiuti prodotti - Bergamo è al 7° posto, con il 51,7% contro il 72,4% di Novara, che guida la graduatoria delle medie città.

Quanto alla produzione ppro capite di rifiuti (chilogramm/abitante/anno), Bergamo è al 12esimo posto con 527 chili,contro i 442,9 di Monza (al top delle medie città).

Sul fronte polveri sottili - valori medi annui di microgrammi per metrocubo Bergamo è al 34esimo posto con 37 microgrammi per metro cubo contro i 21 di Bolzano e Perugia che guidano la classifica.

Sul versante emissione perisolose, Bergamo è al 40esimo posto, ultimo posto delle città censite relativamente all'emissione di biossido di azoto (microgrammi per metrocubo), con 59 microgrammi per metrocubo di biossido di azoto (valore medio annuo).

Male anche sul rischio ozono, sula media cioè dei nu,eri di giorni di superamento della media mobile su 8 ore di 120 microgrammi per metrocubo: bergamo è al 39esimo posto dei 40 censiti producendo 65 giorni all'anno di superamento dei livelli di ozono.

Quanto ai consumi idrici domestici Bergamo è al 42esimo posto sui 44 delle medie città, consumando 213 litri pe abitante al giorno. Arezzo ne consuma 110. bergamo però «sciupa» poco, nel senso che nella classifica che calcola la differenza in % tra l'acqua immmessa e l'acqua consumata per usci civili, industriali e agricoli è al 4° posto con un buon 19%, contro il 15% di Trento.

Sul fronte della capacità di depurazione (in%), bergamo è al 15esimo posto col 97%, contro il 100% di Cagliari, Modena e Pescara.

Per quel che riguarda l'ncidenza delle auto - vetture circolanti ogni 100 abitanti - Bergamo è al 10° posto con 60 veicoli, mentre è al 33esimo per le moto circolanti ogni 100 abitanti: 14.

Per quel che riguarda il versante del trasporto pubblico - viaggi/abitante/anno - Bergamo è all'ottavo posto con 137 mentre Tremto è al 1° con 181. Nel rapporto tra chilometri/vetture/abitante/anno, Bergamo - con 30 - è al 16° posto insieme a Pisa. La nostra città è invece al 12° posto per l'indice sintetico di mobilità sostenibile (car sharing, radiobus, mobility manager): Bergamo ha 42,9 punti contro i 96,2 di Parma.

Per il verde fruibile, Bergamo occupa la 26esima posizione con 7,12 metri quadrati di verde fruibili in area urbana contro i 42,10 di Lucca. Bergamo recupera però sull'estensione del verde (superficie di tutte le tipologie di verde sul totale della superficie comunale in metri quadrati per ettaro) con 3.570 metri quadrato per ettaro.

Per quel che riguarda le isole pedonali, Bergamo è al 41esimo posto sui 43 disponibili, con un'estensione pro capite delkla superficie stradale pedonalizzata in metri quadrati per abitante pari a 0,01!.

Sul fronte del traffico limitato, l'estensione pro capite di aree destinate a zona a traffico limitato in metri quadrati per abitante a bergamo è di 5,04 metri quadati che colloca Bergamo al 10° posto.

Quanto ai metri equivalenti di piste ciclabili ogni 100 abitanti, Bergamo è al 20° posto con 8,15 metri, contro i 35,13 di Reggio Emilia.

L'indice sintetico di ciclabilità (biciplan, cicloparcheggi d'interscambio, bicistazione, bikesharing) Bergamo è al 13° posto con un pounteggio di 51,3. contro l'87,1 di Parma.

Sul fronte dei consumi elettrici per usi domestici in kWh/abitante/anno, bergamo è al 40° posto cpon il consumo di 1.300 kWh per abitante per anno. Settima posizione per il solare fotovoltaico in kW installati su edifici comunali ogni 1000 abitanti.

Sui pannelli solari - metri quadrati installati su edifici comunali ogni mille abitanti - bergamo è al 26esimo posto, con 0,21 meti quadrati contro i 7,86 di Como. Quanto al teleriscaldamento - volumi di teleriscaldamento pro capite (metri cubi per abitante), Bergamo è al 5° posto con 28,44 metricubi per abitante contro i 201,34 di Brescia.

Sul fronte delle politiche energetiche - risparmio energetico, fonti rinnovabili e altri fattori - l'indice sintetico pone Bergamo al 3° posto con un punteggio di 86.

Per quel che riguarda le certificazioni ambiemtali Iso 14001 ogni mille impese attive, Bergamo è al 13° posto con 3,31 certificazioni mentre l'indice sintetico - progettazione partecipata e approvazione piani locali - pone Bergamo al 2° posto con un punteggio di 88 contro i 100 di Modena.

L'indice sintetico per l'ecomanagement - uso carta riciclata, auto ecologiche, prodotti equosolidali e verdi, certificazione ambiemtale - pone Bergamo al 14esimo posto con un punteggio di 31 contro i 78 di Ravenna.

Infine la capacità di risposta ei Comuni, ovvero l'indice (massimo 100) composto da numero di schede inviate e risposte fornite: Bergamo è al 12esimo posto con 94 punti contro i 99 di Bolzano, Parma e Trento.

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a.ceresoli

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