Sabato 09 Agosto 2014

Soccorso alpino, tre interventi

nelle valli Brembana e Seriana

Il Soccorso alpino

Riportato a valle sano e salvo l’uomo di 66 anni, di Cavenago di Brianza (MB) che si era perso nel pomeriggio di oggi, sabato 9 agosto 2014, sopra Branzi. Era uscito da solo ed era andato alla cascata di Valle Borleggia; poi ha lasciato il sentiero ed è salito in mezzo al bosco ma ha perso l’orientamento. Allora ha chiesto soccorso, per mezzo del telefonino.

È stato messo in contatto con un tecnico della VI Delegazione Orobica del CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico), che conosce bene la zona. Attraverso le indicazioni date è riuscito a capire il luogo in cui era possibile che si trovasse. Sono quindi partite le squadre da terra della Stazione di Valle Brembana, che in poco tempo lo hanno rintracciato e accompagnato a valle. L’intervento è cominciato alle 16:55 e si è concluso alle 18:48.

Due interventi distinti anche nel pomeriggio nella zona di Castione della Presolana. Nel primo caso, si tratta di un uomo di 60 anni, di San Zeno Naviglio (BS) che ha riportato una distorsione alla caviglia nei pressi del Rifugio Cassinelli, mentre era lungo il sentiero con altri escursionisti. Non riusciva a proseguire ma sono riusciti ad avvicinarsi al rifugio, dove poi è stato raggiunto dai tecnici della VI Delegazione Orobica del Soccorso alpino, che lo hanno accompagnato a valle. L’operazione è cominciata alle 12:09 ed è terminata alle 13:34. Dopo pochi minuti, alle 12:20, è arrivata la richiesta d’intervento per una donna di 60 anni di Villa di Serio (BG), che ha una casa anche nei pressi del Monte Pora; era uscita con amici per cercare funghi. Non essendosi presentata al momento del rientro, come concordato, e poiché non aveva con sé il telefonino, si sono preoccupati e hanno dato l’allarme. L’hanno ritrovata poco dopo sulla strada che porta da Lantana al Monte Pora, incolume. L’intervento si è concluso alle 13:40.

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