Passerella pienone anche domenica Qualche disagio, ma tanto entusiasmo

Passerella pienone anche domenica
Qualche disagio, ma tanto entusiasmo

È ancora boom di visitatori sulla passerella di Christo. Come previsto dagli organizzatori, nel primo week end l’opera è stata presa d’assalto: 55 mila persone nel giorno dell’apertura, altrettante la prima domenica.

Quello che non potevano prevedere erano le nuvole che hanno causato non pochi problemi alla cabina di regia. I bracci che portano da Sulzano a Montisola e da Montisola all’isola di San Paolo sono stati più volte chiusi e aperti a seconda delle previsioni meteo e del conseguente pollice verso o alzato dei responsabili della sicurezza. L’incertezza si è riverberata a catena dagli ingressi alle navette, fino ai parcheggi e ai treni. Tanti visitatori rimasti fermi a metà strada hanno deciso di rinunciare a causa dell’attesa non prevista.

Fin dalle prime ore del mattino si sono formate lunghe code e la rete ferroviaria è andata completamente in tilt: la giornata è partita nel totale caos, con treni e stazioni ferroviarie stracolme e non sufficienti per contenere i visitatori. In particolare problemi alla stazione ferroviaria di Brescia. Ma non solo: dopo lunghe attese in stazione, molti dei passeggeri dei treni bloccati a Iseo, domenica mattina e alla luce della disposizione prefettizia di non far arrivare più treni a Sulzano, sono arrivati a Sale Marasino, dove sono stati dirottati otto convogli. La situazione è tornata alla normalità solo nel pomeriggio. Per la prima volta l’organizzazione ha deciso di diffondere un comunicato ufficiale per esortare i visitatori «a mantenere un flusso costante evitando rallentamenti sulla passerella per garantire il regolare deflusso in uscita e permettere ai visitatori in entrare di poter accedere all’opera».

«Il sistema logistico e dei trasporti ha sostenuto il grande afflusso attraverso un piano di modulazione costantemente controllato dal Comitato di Coordinamento – si legge nella nota stampa diffusa in serata -. Alla stazione di Brescia, pur avendo soppresso alcuni treni in partenza per Sulzano, non ci sono stati problemi grazie alle informazioni annunciate ai passeggeri. La stazione di Sulzano è stata chiusa per alcune ore spostando parte dell’affluenza sul meno affollato territorio di Sale Marasino. Questo sistema di modulazione continua consente di controllare gli accessi a Sulzano senza creare situazioni di pericolo o panico per sovraffollamento».

«Come ampiamente annunciato nei mesi precedenti purtroppo non tutti i turisti che desiderano raggiungere The Floating Piers riusciranno a raggiungerlo in quanto la capienza massima dell’opera e del territorio è limitata. Rimane in vigore la prescrizione che non è possibile raggiungere Sulzano a piedi o in bicicletta da Sale Marasino e da Pilzone d’Iseo percorrendo la strada litoranea per motivi di sicurezza. Quando il sistema trasportistico viene interrotto è inutile tentare di raggiungere Sulzano in quanto la capienza massima è stata raggiunta. Tutti i paesi del territorio offrono intrattenimento e ristoro per trascorrere alcune ore in attesa di raggiungere l’opera. Questa sera a partire dalle ore 21 e per tutta la notte, salvo decsisioni diverse legate al meteo, l’opera rimarrà aperta nel tratto tra Sulzano e Peschiera Maraglio (Monte Isola) e sarà illuminata con lampade mobili ricaricabili che verranno posizionate lungo la passerella».

Guarda con la webcam la situazione, per gentile concessione del Giornale di Brescia


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