Martedì 02 Settembre 2014

Tango clandestino sul Sentierone

E la serata in centro si accende

Tango al Quadriportico del Sentierone

Che cosa ci fa tutta quella gente in mezzo al Quadriportico del Sentierone in questa tarda serata di fine estate?

Non c’è il solito deserto, e nemmeno il solito silenzio che alle volte può persino piacere perché consegna il cuore della città bassa a una dimensione surreale. Invece questa sera la gente c’è e arriva anche una bella musica, un ritmo che porta lontano.

Il tango. Gente normale che balla e scopre che questo pavimento è liscio e ottimo per suole che devono scivolare un poco. Che suggestione. Non i cari pensionati che lo lucidano andando su e giù al mattino fra un caffè e una chiacchiera e un ricordo, ma ballerini, di ogni età, anziani, giovani, cinquantenni... Ma chi sono?

I lampadari, le volte, le colonne appaiono improvvisamente come il posto giusto, come se Piacentini li avesse immaginati in quegli Anni Venti, ormai quasi cento anni fa, come se dovessero proprio ospitare il tango. O magari il charleston o il valzer... Ma comunque il ballo, la vita, le coppie che si incontrano, si guardano negli occhi, si abbracciano.

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