Terre di mezzo, avanti con Trenord
C’è anche la Comunità Bergamasca

Si continuerà a monitorare l’area della stazione di Bergamo. Con nuovi fondi, allargando la zona di riferimento, e sempre in un’ottica di sostegno ai senzatetto, garantendo la sicurezza del territorio. Trenord conferma il finanziamento, arriva anche la Comunità Bergamasca.

Terre di mezzo, avanti con Trenord C’è anche la Comunità Bergamasca
Volontari del progetto «Terre di mezzo» in stazione
(Foto di (Zanchi Foto))

Si continuerà a monitorare l’area della stazione di Bergamo. Con nuovi fondi, allargando la zona di riferimento, e sempre in un’ottica di sostegno ai senzatetto, garantendo la sicurezza del territorio.

È stato firmato nella mattinata di mercoledì 24 settembre il nuovo protocollo di intesa sul progetto «Terre di Mezzo» avviato alla stazione di Bergamo lo scorso ottobre 2012. «Un protocollo che è un utile strumento capace di coniugare la messa in sicurezza dei vagoni ferroviari e del sedime ferroviario e la loro sottrazione all’uso improprio di ricovero notturno, con la destinazione delle persone senza fissa dimora, gravitanti nella stazione, a strutture di assistenza sociale presenti sul territorio» spiega il documento sottoscritto dal Comune di Bergamo, Prefettura, l’Asl, la Regione, la Caritas, Trenord e Ferrovie dello Stato.

Un progetto che ora, oltre alla zona della stazione, si estende anche al viadotto di Boccaleone e alla zona della stazione autolinee, con il coinvolgimento anche di un nuovo attore sociale molto importante: la Comunità Bergamasca Onlus che ha aderito finanziando il protocollo con 30 mila euro.

Da qui la decisione che il Comune con la Caritas e la Comunità Bergamasca si faranno carico dell’onere di attivare almeno 3 operatori sociali della fascia serale, oltre alla messa a disposizione di un adeguato numero di posti letto. A tal proposito la Caritas, come capofila del progetto, ha provveduto da gennaio a settembre scorso a far fronte agli oneri economici necessari. L’ulteriore spesa sarà ripartita tra Comune (15 mila euro) e appunto la Fondazione Comunità Bergamasca (30 mila euro).

Trenord, dopo le polemiche dello scorso anno, continuerà invece a garantire l’impiego delle guardie giurate con il compito di sicurezza e concorrerà con un finanziamento di 15 mila euro al sostegno delle spese del progetto fino a febbraio 2015. Dall’Asl confermato anche il camper del SerT, con il coordinamento con la Caritas mentre Fs effettuerà nuovi lavori sul sedime ferroviario, con la chiusura degli accessi e la demolizione di strutture ormai inutilizzate ma ora ricovero di sbandati e tossicodipendenti.Il tutto con la supervisione della Prefettura, al fine di garantire le attività e il loro coordinamento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA