Mercoledì 24 Settembre 2014

Terre di mezzo, avanti con Trenord
C’è anche la Comunità Bergamasca

Volontari del progetto «Terre di mezzo» in stazione
(Foto by (Zanchi Foto))

Si continuerà a monitorare l’area della stazione di Bergamo. Con nuovi fondi, allargando la zona di riferimento, e sempre in un’ottica di sostegno ai senzatetto, garantendo la sicurezza del territorio.

È stato firmato nella mattinata di mercoledì 24 settembre il nuovo protocollo di intesa sul progetto «Terre di Mezzo» avviato alla stazione di Bergamo lo scorso ottobre 2012. «Un protocollo che è un utile strumento capace di coniugare la messa in sicurezza dei vagoni ferroviari e del sedime ferroviario e la loro sottrazione all’uso improprio di ricovero notturno, con la destinazione delle persone senza fissa dimora, gravitanti nella stazione, a strutture di assistenza sociale presenti sul territorio» spiega il documento sottoscritto dal Comune di Bergamo, Prefettura, l’Asl, la Regione, la Caritas, Trenord e Ferrovie dello Stato.

Un progetto che ora, oltre alla zona della stazione, si estende anche al viadotto di Boccaleone e alla zona della stazione autolinee, con il coinvolgimento anche di un nuovo attore sociale molto importante: la Comunità Bergamasca Onlus che ha aderito finanziando il protocollo con 30 mila euro.

Da qui la decisione che il Comune con la Caritas e la Comunità Bergamasca si faranno carico dell’onere di attivare almeno 3 operatori sociali della fascia serale, oltre alla messa a disposizione di un adeguato numero di posti letto. A tal proposito la Caritas, come capofila del progetto, ha provveduto da gennaio a settembre scorso a far fronte agli oneri economici necessari. L’ulteriore spesa sarà ripartita tra Comune (15 mila euro) e appunto la Fondazione Comunità Bergamasca (30 mila euro).

Trenord, dopo le polemiche dello scorso anno, continuerà invece a garantire l’impiego delle guardie giurate con il compito di sicurezza e concorrerà con un finanziamento di 15 mila euro al sostegno delle spese del progetto fino a febbraio 2015. Dall’Asl confermato anche il camper del SerT, con il coordinamento con la Caritas mentre Fs effettuerà nuovi lavori sul sedime ferroviario, con la chiusura degli accessi e la demolizione di strutture ormai inutilizzate ma ora ricovero di sbandati e tossicodipendenti.Il tutto con la supervisione della Prefettura, al fine di garantire le attività e il loro coordinamento.

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