Treni di notte: sporcizia e degrado
E sulle carrozze un clima di paura

Viaggiare privi di biglietto, sporcare, fumare: tutto senza il timore di essere multati o invitati al rispetto di regole e divieti. Ecco i treni della notte.

Treni di notte: sporcizia e degrado E sulle carrozze un clima di paura

Lungo la tratta Bergamo-Milano i treni che viaggiano nelle ore serali-notturne sono una vera e propria terra di nessuno. Dopo le due aggressioni subite da due controllori di Trenord nella zona di Treviglio, siamo voluti andare a vedere com’è la situazione sulle loro carrozze quando cala il buio.

Fra sabato e domenica, nella fascia oraria fra le 23 e l’una, abbiamo viaggiato su due convogli, da otto vagoni ciascuno, all’andata in direzione Milano, al ritorno Bergamo.

Su entrambi i treni c’era l’equipaggio di Trenord, composto da un macchinista e un controllore. E anche gli uomini della vigilanza privata della compagnia che sono stati gli unici che abbiamo visto compiere ispezioni lungo i convogli.

I controllori, invece, non si sono mai mossi dalla carrozza di testa. Il motivo è, senza dubbio, il clima di paura che, molto probabilmente, già si respirava nelle corse serali e notturne lungo alcune linee.

«Secondo me il motivo - ha raccontato un macchinista - è che non si è agito con abbastanza severità quando ci sono state le prime avvisaglie».

E alla stazione di Treviglio dopo le 21 arrivano clochard e senzatetto. A Romano invece i traffici sospetti si vedono nel piazzale.

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