Treni, sempre la solita storia...
I pendolari vanno su e giù

L’ennesima testimonianza di un pendolare alle prese con un treno in ritardo, con la scarsa comunicazione e con un binario che cambia all’ultimo minuto. Anzi no...Ecco la lettera arrivata in redazione.

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L’ennesima testimonianza di un pendolare alle prese con un treno in ritardo, con la scarsa comunicazione e con un binario che cambia all’ultimo minuto. Ecco la lettera arrivata in redazione.

«Scrivo in merito al treno delle 19.10 da Milano Centrale a Bergamo del giorno 25 marzo. Arrivata in stazione Centrale, sul display erano già segnalati 5 minuti di ritardo. Salita sul treno, alle 19.20 ci è stato segnalato che i minuti di ritardo sarebbero stati 15 e non 5 (essendo le 19.20 ormai ce ne eravamo accorti anche noi). É stato inoltre segnalato che ci saremmo dovuti spostare su un altro binario, il treno sarebbe infatti partito dal 13 invece che dal 10».

«La maggior parte delle persone è dunque scesa dal treno e si è avviata al binario 13, ma proprio in quel momento è passato un funzionario che ci ha comunicato che in realtà il 10 era il binario giusto e che quindi dovevamo risalire sul treno. Il treno è partito poco dopo, ma non so se tutte le persone che si sono avviate al binario 13 siano riuscite a tornare indietro e prendere il treno giusto».

«Mi lamento sia per il ritardo subito (tralasciando che tutte le mattine il treno delle 7.02 ha un ritardo che va dai 5 ai 10 minuti) sia per la totale mancanza di organizzazione e di comunicazione mostrata».

Lettera firmata

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