Domenica 16 Febbraio 2014

Treviglio, tenta scippo in treno:

gli agenti della Polfer lo arrestano

La stazione Centrale di Treviglio

Ha cercato di strappare la borsetta a una donna tranquillamente seduta in treno, approfittando della fermata alla stazione di Treviglio, sperando poi di darsi alla fuga mentre il convoglio ripartiva alla volta di Milano Centrale: C. E. A., marocchino di 26 anni, non aveva però fatto i conti con i servizi speciali di prevenzione proprio delle aggressioni sia in treno che nelle stazioni, organizzati dalla polizia ferroviaria anche con personale - sia uomini che donne - in borghese.

Il colpo quindi, venerdì sera, è andato a vuoto e lui, invece, è finito in manette per tentato scippo, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale (proprio una poliziotta).

La polizia ferroviaria, dopo le numerose denunce, ha intensificato controlli e pattuglie, soprattutto in borghese sia a terra che in viaggio, sia per prevenire che per contrastare il fenomeno. E il primo risultato concreto è arrivato proprio venerdì sera, con il tentativo di scippo a bordo di un treno diretto nel capoluogo. In azione gli agenti della squadra di polizia giudiziaria della Polfer di Milano Centrale, in servizio a Treviglio, che venerdì sera intorno alle 20,30 hanno notato il marocchino nella zona della sala d’attesa, in atteggiamento sospetto.

Quando è arrivato il convoglio partito da Bergamo alle 21,20 hanno visto il ventiseienne salire a bordo e mettersi vicino a una passeggera, seduta in prossimità della porta e con la borsa accanto a sé: appena il capotreno alle 22 ha fischiato per avvisare della partenza del treno, il marocchino ha cercato di strapparle la borsetta, strattonandola, senza però riuscirci, e a quel punto è sceso di corsa. Ha cercato di dileguarsi nella stazione, ma gli agenti lo hanno raggiunto e, dopo una colluttazione, bloccato e arrestato.

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