Lunedì 11 Agosto 2014

Turismo, riparte la spesa dei lombardi

Ma Bergamo spende meno per l’estero

Riparte la spesa dei turisti lombardi per vacanze all’estero nel 2014, cresce dell’11,6% nei primi quattro mesi dell’anno e aumentano anche i viaggiatori,+ 7%. Costante invece la spesa media, circa 250 euro a viaggiatore, con picchi per Lodi (648), Brescia (646), Cremona (585) e Milano (584). A Bergamo la quota è di 491 euro apro capite, in calo rispetto ai 524 del 2013 e ai 578 del 2012.

Milano è anche la provincia che spende di più per viaggi all’estero, tra vacanza e motivi di lavoro: oltre 150 milioni di euro al mese. Bene anche Varese e Como entrambe con oltre 50 milioni al mese. La Lombardia resta la regina italiana delle vacanze all’estero, proviene infatti da questa regione il 29% della spesa all’estero di tutti i turisti italiani ed oltre il 40% dei viaggiatori. Bergamo è al 10° posto della classifica nazionale che vede ben 5 lombarde su 10: Milano, Varese, Como, Brescia e appunto Bergamo, nell’ordine, rispettivamente al 2°, 3°, 4°, 9° e 10° posto.

In Italia, Roma e Milano sono le province che spendono di più (ciascuna pesa il 10,8% della spesa totale). Poi Varese, Como e Torino. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Banca d’Italia 2014, 2013 e 2012.

Le imprese di servizi turistici sono oltre 2 mila in Lombardia quelle che si occupano di organizzare viaggi, il 16,1% del totale italiano di settore. Sono gestite da donne il 37%, circa una su dieci ha per titolari dei giovani mentre il 9% sono imprese straniere. Milano con 1.108 imprese è prima in Lombardia e seconda in Italia dopo Roma (1.841). Vengono poi Brescia, Bergamo (218) e Varese in regione, Napoli, Torino, Bari e Firenze a livello nazionale. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al primo trimestre 2014 e 2013.

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