Martedì 11 Febbraio 2014

Unione inquilini contro gli sfratti

«Ci trasformeremo in scudi umani»

«Oramai è ricorrente che quando chiediamo ai Comuni di intervenire per aiutare le famiglie sfrattate la riposta è che non ci sono risorse sufficienti. Tutto questo è smentito però dai dati diffusi da uno studio della Cgil di Bergamo sui bilanci di previsione dei comuni. Le spese (correnti) per i servizi sociali tra il 2009 e il 2012 in bergamasca sono diminuite del 2.10%, a fronte di una crescita delle entrate correnti del 7.7%. C’è pertanto un’altissima probabilità che quando un sindaco e un assessore ci dicono che non hanno risorse per aiutare una famiglia sfrattata stiano semplicemente contando balle».

L’Unione Inquilini condanna il comportamento delle istituzioni (governo e buona parte dei Comuni bergamaschi) che chiudono gli occhi di fronte alla gravità dell’emergenza sfratti.

«A questo punto non ci rimane che l’arma della disobbedienza civile. Come scudi umani gli attivisti del sindacato impediranno fisicamente l’esecuzione degli sfratti ai danni dei soggetti deboli in mancanza di soluzione alternativa. Questo gesto estremo è un atto di denuncia ma anche il tentativo di s muovere il Prefetto di Bergamo dall’immobilismo perché metta in attuazione quanto previsto dalla legge 124 del 2013 in materia di graduazione degli sfratti.

Mercoledì 12 febbraio è previsto lo sfratto per morosità della famiglia di Mohamed che rischia di venire cacciata dalla abitazione in cui vive. Mohamed, muratore disoccupato, vive a Ponte San Pietro insieme a moglie e due figli minorenni. I tanti incontri che l’Unione Inquilini ha avuto con l’Amministrazione comunale non hanno sortito alcun risultato. I servizi sociali dichiarano di avere risorse economiche troppo limitate e di non disporre di alloggi pubblici per l’emergenza».

L’Unione Inquilini organizza mercoledì 12 febbraio una manifestazione di disobbedienza civile contro gli sfratti. «Chiediamo che per lo sfratto ai danni della fa miglia di Mohamed, come per tutte le famiglie, la Prefettura di Bergamo non autorizzi la concessione della forza pubblica. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare al presidio anti sfratto, a partire dalle ore 8.30 a Ponte San Pietro in via Donatori di organi 5».

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