Sabato 25 Gennaio 2014

Università, matricole in crescita

Più scienze umane, meno Economia

La sede dell'Università di Bergamo in via Caniana

Matricole in crescita all’Università di Bergamo, dove a fare la differenza sono i corsi di laurea magistrali. Il dato parziale degli immatricolati (al 16 gennaio scorso) indica 4.552 nuovi iscritti (l’1,5% in più del l’anno accademico 2012-2013), di questi 3.370 al primo corso di laurea triennale, e 1.182 alle specialistiche.

Si incrementa soprattutto il numero di iscritti al biennio magistrale , in particolare attraggono sempre più studenti i corsi di laurea in lingua inglese (attualmente tre su 18 ma dal prossimo anno accademico saliranno a cinque).

Il Dipartimento che guadagna più matricole alle triennali è quello di Scienze umane e sociali, che continua la sua corsa: 971 neoiscritti, con un incremento dell’8,8% rispetto allo scorso anno. Chi perde di più è invece Economia (-14%), passando dalle 697 matricole del 2013 alle attuali 600, sebbene resti il terzo dipartimento per numero complessivo di iscritti. Immatricolati sostanzialmente stabili a Lettere e filosofia (143) e Giurisprudenza (corso per operatore giuridico d’impresa) con 99 iscritti. Guadagna il 4% di studenti Lingue (971), ne perde il 3,3% invece Ingegneria (Meccanica e Gestionale gli indirizzi più gettonati).

«La flessione di Economia – spiega il rettore Stefano Paleari – rispecchia una tendenza nazionale, legata al ciclo economico in corso, che condiziona molto le scelte degli studenti e il mercato occupazionale, ma per quel che ci riguarda è anche dovuta alla chiusura della sede di Treviglio, che ci ha fatto perdere un’ottantina di iscritti. Discorso diverso per Ingegneria, facoltà che dimostra di assorbire meglio gli effetti della crisi».

Bianchi

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