Usa, Clinton prima candidata donna
Il marito Bill: «Lei cambia davvero le cose»

«Nel 1971 ho incontrato una ragazza...». Accolto da un fiume di applausi Bill Clinton prende la parola per raccontare Hillary, la loro storia d’amore e cercare di far innamorare anche gli americani di sua moglie.

Un racconto in un’aria di festa: al Wells Fargo Center, infatti, e’ una giornata storica e tutti ne sono consapevoli. Hillary è stata nominata la prima donna candidata alla Casa Bianca. «Sono onorata. Non posso credere che abbiamo rotto il soffitto di cristallo» dice l’ex segretario di stato irrompendo via digitale alla convention. E poi, rivolta «a quelle bambine ancora sveglie per seguire», aggiunge: «Potrei essere la prima donna presidente. Ma una di voi è la prossima». I festeggiamenti sono ufficialmente aperti, e fanno dimenticare le tensioni degli ultimi giorni e delle ultime ore. Non appena decretata Hillary ’nominata per acclamazione’, alcuni dei delegati di Bernie Sanders lasciano l’arena in segno di protesta e con un sit in occupano la sala stampa. Parlano di «elezione scandalo», di «democrazia ammutolita». La protesta dura poco piu’ di un’ora, poi tutto torna alla normalità. E la festa continua. Sul palco per Hillary sale Meryl Streep: «Faremo la storia a novembre perché Hillary sara’ il nostro primo presidente donna. Sara’ la prima ma non l’ultima».

L’attrice lascia il posto ad Alicia Keys, che strega la platea intonando ’Superwoman’. Prima a prodigarsi per Hillary eè stata l’ex segretario di stato, Madeleine Albright. «Dobbiamo assicurarci che Hillary sia il nostro Commander-in-chief perché in un’era di minacce come questa abbiamo bisogno di qualcuno che ci tenga al sicuro» dice l’ex segretario di stato. Donald Trump «ha già fatto danni in politica estera senza neanche essere presidente. Ha una strana ammirazione per i dittatori, anche per Putin, che sarebbe contento se vincesse’’. Intervengono per

Hillary anche le mamme delle vittime della violenza con le armi da fuoco e dell’uso eccessivo della forza. Da loro arrivano parole toccanti, e la platea esplode al canto «Black Lives Matter». Le parole piu’ belle per Hillary le usa Bill. «Ho sposato la mia migliore amica. E’ la migliore lavoratrice al cambiamento che abbia mai incontrato - afferma Bill, raccontando anche dei ripetuti no alle proposte di matrimonio ricevuti da Hillary. La nascita di Chelsea «è stato il momento più bello della mia vita. Sono convinto che mia figlia abbia la migliore mamma al mondo. Quando sentirete Chelsea giovedì capirete che Hillary ha fatto un grande lavoro». Bill si lancia in un discorso molto personale, senza toccare argomenti politici. Cerca di stregare il pubblico come faceva in passato. «Hillary ci rendera’ piu’ forti. Lo so perché ha trascorso la vita a farlo con me. Mi auguro che la eleggerete».

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