Giovedì 27 Febbraio 2014

Val Brembana, code quotidiane

«Mettete almeno i vigili al rondò»

Code in Val Brembana
(Foto by Andreato Foto)

Una pendolare della Val Brembana torna sull’argomento traffico già trattato sul nostro sito a proposito della coda di domenica per concordare su quanto ha sottolineato il sindaco di San Giovanni Bianco («Le code sono giornaliere») e auspicare una presenza dei vigili per far defluire il traffico. Ecco la sua email.

«Buongiorno, prendo spunto dalla polemica sulla coda in Val Brembana di domenica scorsa che ha trovato spazio sul vostro giornale online per sottoscrivere pienamente quanto detto dal sindaco di San Giovanni Bianco, Marco Milesi che sottolineato come lavoratori e studenti pendolari della Valle Brembana siano “abituati” alle code giornaliere».

«La situazione, peraltro, in questi ultimi 20 giorni è diventata insostenibile - per non dire assurda - a causa del ponte della circonvallazione a Monterosso. I tempi per la demolizione sembravano rapidissimi (… entro metà febbraio) e i pendolari hanno aspettato pazientemente…Ora, a fine febbraio, non si conoscono ancora i tempi ( … serve il progetto, l’affidamento….). Intanto, alla mattina dalle ore 7,20-7,30 in avanti, giunti all’incrocio di Valtesse- bisogna solo decidere quale coda “scegliere”, se quella verso la circonvallazione o quella verso il centro! Tempo medio di percorrenza per arrivare alla rotonda di Monterosso circa 20 minuti».


Dobbiamo tutti avere pazienza, d’accordo, ma pensare a qualche “accorgimento”, vista la situazione contingente? Se non è possibile prevedere la precedenza sulla rotonda di Monterosso a favore di chi deve “scavalcarla” (… cosa che ai più sembrava logico, visto che quel percorso è diventato quello principale), forse potrebbe essere un’idea far “presidiare” il rondò di Monterosso dai vigili negli orari critici (dalle 7 alle 9), questo consentirebbe di far defluire maggiormente il traffico proveniente dalla circonvallazione. È solo un’idea, magari ce ne sono altre facilmente percorribili!».


«Qualcuno sicuramente risponderà che non serve a nulla, che non basta, ecc …. Forse, però, si potrebbe almeno provare a fare qualcosa invece di non fare assolutamente nulla».

Una pendolare della Valle Brembana

© riproduzione riservata