Villa d’Ogna, strada riaperta
Dalle 14.30 viabilità regolare

Ha riaperto alle 14.30 di lunedì 14 aprile la strada provinciale per Valbondione: nella mattinata la viabilità era ancora deviata a Villa d’Ogna con i tecnici della Provincia in ispezione sul posto.

Ha riaperto alle 14.30 di lunedì 14 aprile la strada provinciale per Valbondione: nella mattinata la viabilità era ancora deviata a Villa d’Ogna con i tecnici della Provincia in ispezione sul posto.

La decisione è quindi arrivata nel primo pomeriggio: tra l’altro per tutta la mattina il traffico era stato deviato su una strada comunale, nota come «strada della Cunella», su cui però è vietato il transito ai mezzi pesanti.

La strada era stata chiusa nella serata di sabato in seguito all’incendio boschivo che ha interessato il versante vallivo del monte Secco, in comune di Ardesio creando le condizioni per la caduta a valle di roccia.

Nella prima mattinata di domenica, coordinate dalla sala operativa della Croce Blu di Gromo, sono riprese le attività per lo spegnimento degli ultimi focolai dell’incendio con gli interventi della Forestale dello Stato di Gromo e dei volontari delle squadre antincendio boschivo di Ponte Nossa e Clusone (una dozzina di persone in tutto)che hanno provveduto ad allestire una vasca per l’acqua cui hanno attinto i due elicotteri della Regione Lombardia decollati da Sondrio e da Ponteranica (località Pighèt), inviati a supporto degli uomini che operavano da terra e che si sono riforniti rispettivamente al bacino Enel in località Cerete di Ardesio e alla vasca approntata sulla rive del Serio. Al termine della mattinata l’incendio era sotto controllo. Successivamente è stato spento anche se i volontari sono rimasti a presidiare la zona a scopo precauzionale nel caso le fiamme riprendessero alimentate dal vento.

Le operazioni si sono concluse attorno a mezzogiorno quando uomini e mezzi sono rientrati alle basi, salvo uno dei due elicotteri che ha proseguito nei lanci mirati dove ancora si levava qualche pennacchio di fumo. Difficile quantificare l’estensione dell’area percorsa dal fuoco data anche la natura del terreno. Il danno arrecato dall’incendio è esclusivamente di natura ambientale: il fuoco ha distrutto zone di bosco con piante a basso fusto e caratterizzate dalla presenza di larici. Lunedì il sopralluogo dei tecnici della Provincia e la decisione di riaprire la carreggiata e la viabilità alle 14.30.

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