Yara, venerdì il processo d’appello Brescia blinda il Tribunale: strade chiuse
Massimo Bossetti

Yara, venerdì il processo d’appello
Brescia blinda il Tribunale: strade chiuse

Vietate telecamere e macchine fotografiche in aula: Bossetti entrerà da un ingresso sotterraneo

Un anno dopo la condanna in primo grado all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio, venerdì 30 giugno al Palazzo di Giustizia di Brescia comincia il processo d’appello a Massimo Bossetti, accusato dell’omicidio della 13enne di Brembate Sopra. La ragazzina venne rapita il 26 novembre del 2010 mentre dalla palestra del paese stava facendo ritorno a casa e venne ritrovata morta il 26 febbraio dell’anno dopo in un campo a Chignolo d’Isola.

Brescia si appresta a celebrare il processo in un clima blindato: in aula saranno ancora vietate (come nel processo di primo grado) telecamere e macchine fotografiche, ammesse solo lungo la strada che conduce al Tribunale. Venerdì la strada sarà chiusa al traffico per gestire al massimo la situazione. Massimo Bossetti entrerà in aula attraverso un ingresso sotterraneo.


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