Lunedì 25 Novembre 2013

Casa, la termocoperta

arriva dallo spazio

La termocoperta per la casa

Arriva dal cielo, dalle tecnologie applicate allo spazio, l’ultima sorpresa della Vanoncini, azienda edili leader nell’innovazione e nell’applicazione di soluzioni ad alto risparmio energetico nell’abitazione.

E’ dal settore aerospaziale, infatti, che la Vanoncini ha adottato una nuova tecnologia. L’ha acquisita, l’ha studiata, l’ha verificata e poi l’ha adeguata alle esigenze dell’edilizia. Ne è uscito un potente iperisolante, tecnicamente è un termoriflettente, di circa 25 millimetri di spessore, una sorta di termocoperta che garantisce un isolamento termico equivalente a circa 200 millimetri di un materiale tradizionale.

Arriva dallo spazio perché questo materiale per primi lo hanno adottato per isolare termicamente gli aerei e le navicelle spaziali. Si tratta di un termocoprente a strati, circa venti, che respinge ogni dispersione di energia dall’interno verso l’esterno, calore e suono, e comunque ogni fenomeno di conduzione, radiazione elettromagnetica e tenuta dell’aria.

Pensate ad un che in quota viaggia con temperature esterne di -50 gradi mentre nella carlinga ci sono +20-22 gradi. Per una casa questo materiale è ancora più efficace visto che le pareti sono decisamente più alte di spessore rispetto alle dimensioni di una carlinga d’aereo. E infatti sono stati ottenuti risultati che non sono nemmeno lontanamente paragonabili alle prestazioni di qualsiasi materiale o tecnica oggi sul mercato. Lo dimostrano anche due numeri.

I costi: se applicati a una casa in fase di ristrutturazione il costo varia fra i 600-700 euro al metro quadro che la ristrutturazione complessiva comporta. Per un’abitazione nuova, invece, non si va oltre i 100 euro al metro quadro. Il secondo numero: un appartamento progettato e realizzato con questa tecnologia arriva ad abbattere la bolletta fra il 70 e l’80%.

© riproduzione riservata