Mercoledì 17 Febbraio 2010

Distretti commercio: 38 Comuni
hanno partecipato al terzo bando

Nove milioni di euro in più dalla Regione per le isole dello shopping lombarde. Visto il successo del terzo bando dedicato ai Distretti diffusi di rilevanza intercomunale, che ha visto la partecipazione di 90 progetti (di cui 10 bergamaschi), la Regione ha ritenuto necessario modificare la copertura finanziaria incrementando lo stanziamento iniziale di 18.761.408 euro  (16,7 milioni ripartiti per provincia in proporzione al peso demografico e 2 milioni di risorse per le integrazioni di Distretti diffusi, con un'assegnazione per la provincia di Bergamo pari a 1.841.000 euro) di ulteriori 9 milioni, portando così la dotazione finanziaria per i Distretti a 27.761.408 Euro.

Con il terzo bando dei distretti Bergamo conferma d'essere una provincia leader a livello regionale per il rilancio del commercio e della vitalità dei centri storici. Il terzo bando regionale chiuso il 30 gennaio – di cui si attendono gli esiti della graduatoria attorno alla metà del prossimo mese, a marzo- ha visto la partecipazione di  38 comuni bergamaschi con 10 progetti di distretto, che si aggiungono ai 10 distretti (presentati da 38 comuni) che sono ormai già realtà, avendo ottenuto con successo l'approvazione della Regione nel primo e secondo bando.
 
«In poco più di un anno più del 31 per cento dei comuni bergamaschi, 76 amministrazioni comunali su un totale di 244,  hanno espresso la loro volontà di fare sistema, cogliendo l'opportunità offerta dalla Regione - afferma Paolo Malvestiti, presidente di Ascom Bergamo -. La scelta di incrementare la dote finanziaria del terzo bando dei distretti del commercio conferma la volontà della Regione di puntare con decisione sul futuro del commercio di vicinato.  I Distretti del commercio stanno già dando buona prova delle loro potenzialità e continuano  a rappresentare un vero e proprio elemento d'innovazione delle attività commerciali tradizionali per dare nuovo impulso al commercio e alla vitalità dei nostri centri storici».

«In meno di un anno e mezzo 76 amministrazioni hanno espresso la loro volontà di condividere un progetto convinto per dare nuovo lustro al territorio in un'ottica di sistema – dichiara soddisfatto Roberto Ghidotti, funzionario Ascom che ha seguito passo dopo passo i singoli progetti, a partire dagli incontri sul territorio con le amministrazioni e i piccoli imprenditor i-.  A testimonianza del valore dei progetti presentati in Regione, frutto di incontri sul territorio e di un'attenta fotografia della situazione commerciale e delle opportunità di rilancio in chiave turistica, resta il primato bergamasco nella creazione dei distretti diffusi del commercio, detenuto per tutti i due precedenti bandi. Le isole dello shopping di città e provincia hanno infatti conquistato con l'eccellenza e l'innovazione dei loro progetti una posizione di leadership a livello lombardo: il commercio della nostra provincia ha infatti ottenuto più del 20 per cento delle risorse complessive messe a disposizione a livello regionale. Attendiamo i risultati della nuova graduatoria, con grandi aspettative: tutti i progetti presentati sono frutto di mesi di lavoro, di studio e di incontri sul territorio».

Questi i 38 comuni che hanno presentato dieci progetti di rilancio dei negozi di vicinato e dei centri storici:  “Ville e Torri dell'Isola” (Ponte San Pietro, Ambivere, Mapello, Terno d'Isola, Brembate Sopra); Lovere, Bossico, Castro; Dalmine, Osio Sopra, Treviolo, Lallio; “Val di Scalve” (Azzone, Colere, Schilpario, Vilminore); “Honio” (Vertova, Colzate, Fiorano, Gazzaniga e Cene); “Fontium et mercatorum” (San Pellegrino, Bracca, Serina, Costa Serina, Oltre il Colle, Cornalba); Seriate; “Colline orobiche”(Almenno San Bartolomeo, Almenno San Salvatore, Palazzago, Barzana); “La porta della Val Brembana” (Zogno, Sedrina, Brambilla); Bedulita, Costa Val Imagna, Capizzone).
 
Ecco il bilancio dei due precedenti bandi con tutti distretti bergamaschi approvati dalla Regione


Primo bando regionale
•    Città di Bergamo (Intervento complessivo  €  2.842.108,00, contributo Regione Lombardia € 1.089.00)
•    Città di Treviglio ( Intervento complessivo €  976.261,00, contributo  Regione Lombardia € 320.000,00).
•    Val Gandino Comuni coinvolti: Gandino, Leffe, Cazzano s.Andrea, Casnigo, Peia (Intervento complessivo € 1.764.922,00, contributo Regione Lombardia € 500.000,00)
•    Altopiano Selvino e Aviatico Comuni coinvolti:  Selvino, Aviatico, Algua
 (Intervento complessivo € 933.419,00,contributo regione Lombardia € 377,959,50)

Secondo bando regionale
•    Asta del Serio Comuni coinvolti:  Valbondione, Gandellino, Gromo, Oltresenda Alta, Ardesio, Villa d'Ogna, Premolo, Valgoglio (Intervento complessivo  €  1.443.548,00, contributo Regione Lombardia € 480.000,00).
•    Isola Bergamasca  Comuni coinvolti: Calusco, Sotto il Monte, Carvico, Villa d'Adda
(Intervento complessivo € 5.126.446,90,  contributo  Regione Lombardia € 420.000,00).
•    Alta Val Seriana –Clusone Comuni coinvolti: Clusone, Parre, Ponte Nossa, Rovetta, Piario, Songavazzo (Intervento complessivo € 6.858.176,37, contributo Regione Lombardia € 462.222,22).
•    Area Zingonia Comuni coinvolti:  Osio Sotto, Ciserano, Verdello, Verdellino, Boltiere (Intervento complessivo € 4.453.781,06, contributo regione Lombardia € 438.518,52)
•    Basso Serio Comuni coinvolti: Albino, Alzano, Nembro
(Intervento complessivo € 1.107.292,00, contributo Regione Lombardia € 272.592,59)
•    Dal  Sebino all'Oglio Comuni coinvolti:  Sarnico, Credaro, Villongo
(Intervento complessivo € 956.664,00, contributo regione Lombardia € 256.790,12)

r.clemente

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