Mercoledì 17 Febbraio 2010

Sono 105 le imprese bergamasche
legate al mondo della musica

Bergamo, con il 7,3 per cento, è la quarta provincia della Lombardia per imprese che gravitano attorno al mondo della musica. In totale sono 105: la parte del leone la fanno le discoteche (38), seguite da quelle specializzate in dischi ed edizioni di registrazioni sonore (23) e dalle imprese di commercio di strumenti musicali e spartiti (17). Ma in Bergamasca ci sono anche 13 aziende specializzate in fabbricazione di strumenti musicali, inclusi parti e accessori, 7 attività di intrattenimento e spettacolo, 6 imprese che eseguono la riproduzione di supporti registrati e una che si occupa di gestione di strutture artistiche.

È quanto emerge da un'elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al IV trimestre 2009 e a febbraio 2010. Un'indagine - diffusa in occasione dell'avvio del Festival di Sanremo - che mette in luce come i lombardi amino la musica. Sono infatti 1.439 le imprese lombarde che gravitano attorno al mondo di suoni e spartiti. Nella nostra regione le più diffuse sono le discoteche, le sale da ballo e le scuole di danza con 373 imprese (il 25,9% del totale del settore musicale in Lombardia), seguite dalla discografia con 319 imprese (22,2%), dalla fabbricazione di strumenti musicali (318 imprese, 22,1%) e dal commercio di strumenti (161 imprese, 11,2%).

C'è poi chi si occupa di riproduzione di supporti registrati (115 imprese, 8%), di attività di intrattenimento e spettacolo (88 imprese, 6,1%) e di gestione di strutture artistiche (65 imprese, 4,5%). Nel complesso la Lombardia con 1.439 imprese rappresenta il 18,8% del totale italiano, seguita da Lazio (12,7%) ed Emilia Romagna (9,6%).

La provincia di Milano possiede quasi la metà del totale regionale con il 43,3% delle imprese (8,1% nazionale), seguita da Cremona (12,2% regionale, 2,3% nazionale) e Brescia (9,6% e 1,8%).

Specializzazioni
Milano spicca per edizione di registrazioni sonore, quasi un terzo di tutte le imprese musicali del territorio, un dato superiore al peso lombardo di quel settore (22,2%). Cremona per fabbricazione di strumenti musicali (90%), Varese per il commercio al dettaglio (24%), la Brianza per la gestione di strutture artistiche (6,4%), Mantova per gli spettacoli (8,1%), Sondrio per i locali musicali e da ballo (64,3%).

I nomi più diffusi fra le imprese
Le imprese si ispirano ai successi di ieri e di oggi. Tra i titoli delle canzoni più popolari, “L'italiano” è quello più gettonato per dare il nome alla propria attività. Seguono al secondo posto “Papaveri e papere” e “A modo mio”, e “Le mille bolle blu” al terzo. Tra le curiosità, la lavanderia “Le mille bolle blu”, le cooperative sociali “Terra promessa”, l'agriturismo “Papaveri e papere”, l'attività di riparazione calzature “Vecchio scarpone” e il parrucchiere “A modo mio”.

Imprese in Italia
Sono 7.669 le imprese italiane che gravitano attorno al mondo di suoni e spartiti. Prime discoteche e le sale da ballo con 2.648 imprese (34,5% sul totale del settore musicale in Italia), seguite dalla discografia con 1.350 imprese (17,6%), dal commercio di strumenti musicali (1.200 imprese, 15,6%) e dalla fabbricazione di strumenti (1.046 imprese, 13,6%). Chi si occupa di attività di intrattenimento e spettacolo (514 imprese, 6,7%), della gestione di strutture artistiche (465 imprese, 6,1%) e della riproduzione di supporti registrati (446 imprese, 5,8%).

r.clemente

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