Venerdì 02 Aprile 2010

Frattini, la Fim scrive al prefetto:
«Così si dividono i lavoratori»

Garbata nei toni, ma ferma nei contenuti la lettera che il segretario generale della Fim Cisl di Bergamo, Ferdinando Uliano, ha inviato al Prefetto di Bergamo, Camillo Andreana, per invitarlo a convocare a breve in Prefettura tutte le rappresentanze sindacali, le parti sociali e quelli imprenditoriali per dare una risosta industriale e occupazionale au lavoratori in Cassa integrazione della «Frattini».

«Con la presente - inizia la lettera di Iuliano - vorremmo sottoporre alla Sua gentile attenzione la situazione della Frattini spa di Seriate, per evitare che da parte Sua ci sia una unica attenzione, quella di ordine pubblico che si è concretizzata con l'azione di Polizia della notte scorsa, in quanto riteniamo che l'Istituzione che Lei rappresenta, debba qualificarsi anche e soprattutto con una specifica attenzione soprattutto ai lavoratori e alle loro famiglie e al tessuto economico e sociale».

Dopo aver ricordate le tappe della vicenda, Iuliano sottolinea infine un altro aspetto delicato: «Nel contempo ci permettiamo di farle presente che nella giornata di Venerdì 2 aprile 2010 lei non ha incontrato una delegazione rappresentativa di tutti i lavoratori Frattini e di tutte le organizzazioni sindacali, ma suo malgrado, si è reso partecipe di una grave divisione tra i lavoratori della Frattini e una prevaricazione dell'unità dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali. Infatti una sola organizzazione sindacale ha deciso unilateralmente di presentarsi presso la Prefettura, senza nemmeno sentire le altre organizzazioni sindacali e tutti i lavoratori Frattini, utilizzando impropriamente anche lo striscione unitario della RSU. Queste scorrettezze e prevaricazioni - cobclude Iuliano - servono solo a dividere e non a costruire soluzioni positive per i lavoratori Frattini. La invitiamo pertanto a convocare a breve tutte le rappresentanze sindacali, le parti sociali e imprenditoriali presso la prefettura al fine di ripristinare le condizioni necessarie, per mettere in campo tutte le responsabilità che vogliono dare concretamente una risposta industriale e occupazionale ai lavoratori in Cassa Integrazione della Frattini».

Scarica l'allegato e leggi tutta la lettera inviata al Prefetto

a.ceresoli

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