Venerdì 02 Aprile 2010

Contratti di solidarietà
per la Somaschini di Trescore

Al termine di un anno di cassa integrazione ordinaria (finita il 26 marzo), si prospettava l'avvio della cassa straordinaria: invece la Somaschini spa di Trescore, azienda metalmeccanica che produce ingranaggi meccanici soprattutto per il settore automotive, ha scelto la via del Contratto di Solidarietà.

La firma è avvenuta venerdì mattina e riguarda 105 lavoratori su un organico di 165. Durerà un anno e comporterà, per i dipendenti coinvolti, una riduzione dell'orario di lavoro del 50%, con l'80% della retribuzione della busta paga precedente.

“Da quattro mesi sollecitavamo l'azienda ad utilizzare lo strumento del Contratto di Solidarietà che permette una maggior copertura salariale per i lavoratori (si tenga presente che in un anno di cassa ordinaria questi lavoratori hanno perso circa 5000 euro) e definisce maggior certezza occupazionale, infatti per tutta la durata del Contratto l'azienda deve mantenere l'occupazione” ha commentato Margherita Dozzi della Fiom -Cgil di Bergamo.

“L'azienda, in fase decisionale, si era rivolta a Confindustria di Bergamo la quale, non solo non li ha appoggiati nella scelta, ma ha anche remato contro, minando i pochi elementi di certezza nell'utilizzo di questo strumento che consideriamo in realtà è efficace e sicuro. Solo grazie all'insistenza della Fiom, dei suoi delegati e dei lavoratori l'azienda ha voluto dimostrare la sua disponibilità Siamo, così, riusciti ad ottenere questo importante risultato”.

Per Luciano Baldi, della Fim Cisl di Bergamo, «l'accordo è molto positivo, perché evita che l'azienda proceda nella sua intenzione di dichiarare 40 esuberi, e perché introduce il Contratto di Solidarietà in un'azienda “storica”, per una provincia poco abituata a questo tipo di ammortizzatori».

a.ceresoli

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