Domenica 11 Aprile 2010

«Edil 2010 Tech» chiude
a quota 46 mila visitatori

«Costruiamo la ripresa» era lo slogan che sottotitolava «Edil Tech 2010», la fiera dedicata al comparto edile giunta alla ventiquattresima edizione, e i quattro giorni di apertura al pubblico della manifestazione che si è conclusa domenica al Polo Fieristico di Bergamo hanno contribuito a “costruire” un quadro commerciale ed espositivo molto realistico del composito settore.

La kermesse, organizzata da Promoberg in collaborazione con Camera di Commercio di Bergamo, Ascom, Bergamo Fiera Nuova e sponsorizzata da Ubi-Banca Popolare di Bergamo, Credito Bergamasco-Gruppo Banco Popolare e L'Eco di Bergamo, ha chiuso i battenti con 46 mila visitatori (erano stati 42 mila nel 2009 e 47 mila nel 2008).

Partendo dalla premessa delle oggettive difficoltà del mondo dell'edilizia, ma anche di una apertura a prospettive nuove, in attesa degli effetti della cantierizzazione di importanti opere come la Pedemomntana, la Brebemi e il “corridoio 5”, Edil si è confermata un punto di riferimento per il “sistema costruzioni”, un ambito che sarà sempre protagonista nello sviluppo del pianeta, ma in una nuova prospettiva di sostenibilità e rispetto per l'ambiente e l'uomo.

Questi della sostenibilità, del minor impatto ambientale, del “naturale ed ecologico” si sono confermati anche ad Edil 2010 i “grandi” temi di confronto, le direttrici sui cui le aziende muovono ricerche ed azione, in una sempre maggior consapevolezza collettiva, con particolare riferimento alle abitazioni civili. Ecco, dunque, spiegato il notevole interesse esercitato sul pubblico della kermesse, dagli stand dei padiglioni interni, tra cui il padiglione C interamente dedicato al “risparmio energetico”, dove le aziende hanno presentato gli ultimi ritrovati commerciali “sensibili” a questo nuovo concept costruttivo; dalla sostenibilità ai nuovi materiali con bassissime emissioni inquinanti a tutti i dispositivi in grado di fornire soluzioni edilizie ed architettoniche “eco-compatibili”.

Anche quest'anno Edil è stata caratterizzata dall'organizzazione degli stand espositivi secondo una logica “di filiera” (delle tecnologie, dei prodotti e degli impianti dedicati all'edilizia e al comfort), in modo da permettere al visitatore di informarsi in una sola giornata sui sistemi e sui prodotti che direttamente o indirettamente compongono le moderne costruzioni, ottimizzando così tempi e modi della visita in fiera.

Una rassegna di ampio respiro ( tre padiglioni e tutta l'area esterna del polo Fieristico, complessivi mq 51.230 lordi per 326 espositori e 687 stand) e a dimensione di visitatore che basa il suo format su un'offerta diversificata e multisettoriale: dal risparmio energetico alle energie alternative, dalla progettazione alle macchine e attrezzature per il cantiere edile e stradale, dai serramenti e finiture dell'involucro ai componenti strutturali, dalle scelte cromatiche delle superfici all'arredo urbano.

Un buon livello di interesse ha, dunque, caratterizzato l'ambito espositivo interno, mentre in area esterna, dove campeggiavano i grandi macchinari per il movimento terra, si sono registrati contatti “interlocutori” tra i dealer e i visitatori. La Fiera si è rivelata un utile strumento per dinamizzare e stimolare un mercato che dava segni di stagnazione. Ovviamente, stante le difficoltà dell'attuale congiuntura, si tratta di un ambito commerciale dove una certa cautela all'acquisto la fa da padrone, ma non per questo scoraggia i possibili acquirenti che, contattando i vari espositori, hanno potuto avere una visione completa di quanto di meglio offra il mercato.

E' significativo sottolineare come, coerentemente con gli obiettivi fissati da Promoberg, per rimanere in linea con l'evoluzione del mercato e offrire così una panoramica completa sull'intero comparto delle costruzioni e dell'impiantistica tecnica, il calendario 2010 di Edil si sia arricchito di importanti seminari, convegni e momenti formativi che hanno aggiornato gli operatori sulle nuove tendenze del settore.

Sono stati ben 12 gli appuntamenti e le iniziative che hanno scandito i quattro giorni di manifestazione, mettendo in luce i temi più rilevanti del costruire contemporaneo, tra cui in particolare, il primo Congresso nazionale sul valore delle case in legno, tenutosi nella sala Caravaggio, il 9 aprile. «Con il suo format che unisce l'offerta commerciale con un momento tecnico-culturale - puntualizza Stefano Cristini direttore tecnico di Ente Fiera Promoberg – Edil ha inteso offrire al suo composito e qualificato pubblico di operatori, un panel completo del settore, con spunti e motivi di interesse molto qualificati ed attenti all'evoluzione dei tempo.

Edil è una manifestazione storica del nostro calendario fieristico, anche perché affonda le sue radici in un consolidata tradizione, dove- nel corso delle varie edizioni- si è data attenzione alla qualità e solidità dell'offerta commerciale. Promozione dell'innovazione e dello sviluppo tecnologico, attenzione al mondo del progetto e costante vicinanza alle aziende e alla loro necessità di sviluppare occasioni di business: sono questi i punti di forza su cui fa leva il nostro sistema operativo».

Fa eco a Cristini Alberto Capitanio, responsabile di manifestazione per Promoberg: «Possiamo parlare di una sostanziale tenuta commerciale della nostra fiera e, da questo punto di vista non possiamo che ritenerci soddisfatti. Raccogliamo segnalazioni di importanti affari conclusi qui in fiera da operatori esteri, in particolare provenienti da Malta, che hanno stretto proficui accordi ed acquisti con i nostri espositori».

k.manenti

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