Venerdì 18 Giugno 2010

Indesit, la rabbia dei lavoratori
In corteo bloccata la Briantea

Continua il presidio davanti all'azienda di Brembate, ma continuano anche le proteste che nella mattinata di venerdì 19 giugno sono arrivate a Ponte San Pietro dove circa 400 lavoratori hanno manifestato nella zona del grande rondò all'altezza di Villa Mapelli. Traffico rallentato sulle strade che si diramano dalla rotatoria, il corteo è partito intorno alle 10.30 dallo stabilimento di Brembate e si è sciolto sulla Briantea verso le 12.30.
A manifestare - presenti polizia e carabinieri - tutti i lavoratori della Indesit che hanno ricevuto nella mattinata le novità decise dall'azienda nell'incontro di giovedì ad Ancona. Se quindi una cinquantina di lavoratori è rimasto a presidiare l'ingresso della ditta di Brembate, gli altri 400 hanno deciso di dare vita a un corteo di protesta al fine di contestare la decisione del gruppo Indesit di chiudere lo stabilimento.

Ma non solo: secondo quanto emerso in una riunione avvenuta giovedì 17 ad Ancona, l'azienda ha in programma un ulteriore irrigidimento sul fronte della razionalizzazione dei costi, che a breve termine dovrebbe toccare direttamente i portafogli di tutti i dipendenti (anche quelli dei 6 stabilimenti «superstiti»), attraverso un contenimento dei costi che affronterà varie voci, a cominciare riduzione dalle maggiorazioni su straordinario e notturno fino alla gestione degli orari e alla flessibilità.

«La scelta del corteo è stata immediata - hanno spiegato i sindacati - dopo aver saputo le novità di Ancona. I lavoratori sono molto arrabbiati e non vogliono perdere le speranze: il presidio continua quindi a oltranza, con lavoratori davanti all'azienda 24 ore su 24». In attesa di due importanti incontri tra l'azienda e il coordinamento sindacale previsti a Roma il prossimo 28 giugno e 9 luglio.

fa.tinaglia

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