Martedì 04 Gennaio 2011

Cresce il settore manufatturiero
Sempre in crisi il comparto edile

La produzione manifatturiera in ripresa, anche nel terzo trimestre 2010, grazie ad un ritrovato dinamismo delle esportazioni, non sta facendo ancora sentire effetti positivi sull'occupazione, che patisce l'andamento ancora stagnante di commercio e servizi, mentre continua la flessione dell'attività nell'edilizia.

La Camera di Commercio di Bergamo, in una sua analisi della situazione, osserva infatti che «restano problematiche le condizioni del mercato del lavoro». La cassa integrazione - che a novembre ha registrato un aumento delle richieste di Cig straordinaria, ma è in via di tendenziale riduzione - ha contenuto la flessione dei livelli occupazionali nella fase più intensa della crisi.

Anche le iscrizioni nelle liste di mobilità e i licenziamenti sono aumentati, per effetto di crisi aziendali irrisolvibili o di contrazioni dell'occupazione. La mobilità coinvolge prevalentemente lavoratori espulsi da aziende con meno di 15 dipendenti (a fine settembre 2010 sono 3.229 contro i 2.360 in aziende con oltre 15 dipendenti).

In base ai risultati delle indagini campionarie camerali in provincia, il calo dell'occupazione è proseguito probabilmente anche nel terzo trimestre del 2010. La variazione trimestrale degli addetti alle imprese è negativa nell'industria, nel commercio e nei servizi. La tendenza è in recupero anche se è molto difficile che nell'ultimo trimestre del 2010 possa invertirsi e tornare in territorio positivo.

Le previsioni delle imprese sono negative nell'industria e nell'artigianato e in ripiegamento nei servizi. Nell'edilizia bergamasca non pare arrestarsi l'emorragia di lavoratori e di imprese.

e.roncalli

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