Lunedì 21 Marzo 2011

«Porta la Sporta», basta sacchetti
L'iniziativa è dal 16 al 23 aprile

Anche dalla provincia di Bergamo sono giunte tante adesioni per la campagna «Porta la Sporta»: nell'anno in cui è entrato in vigore un divieto per i sacchetti di plastica la campagna celebra il suo secondo anno di vita.

E lo fa con il lancio della seconda edizione della settimana nazionale «Porta la Sporta» dal 16 al 23 aprile con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente. Il comitato promotore è costituito dall'Associazione dei Comuni Virtuosi, dal Wwf, da Italia Nostra, dal Touring Club Italiano e da Adiconsum  in linea con le Associazioni nazionali aderenti, il Coordinamento delle Agende 21, Rifiuti 21 Network e Legambiente.

Tutti insieme con questo evento ribadiscono che la vera sfida che siamo chiamati ad affrontare non è tanto quella di produrre articoli usa e getta con materiali meno impattanti, quanto piuttosto andare a modificare in chiave sostenibile quei nostri comportamenti improntati ad uno spreco di risorse e di energia che creano emergenze ambientali che il nostro pianeta non è più in grado di sostenere.

A poco meno di un mese dalla partenza dell'evento - si legge in un comunicato - l'interesse sta crescendo di giorno in giorno da parte di decine di Comuni dove si stanno programmando delle iniziative con la collaborazione di associazioni locali, associazioni del commercio, dei consumatori e delle aziende di igiene ambientale.

Le provincie che hanno dato ad oggi la loro adesione sono: Bergamo, Como, Lecco, Pesaro-Urbino, Olbia-Tempio e Rimini. Scopo dell'iniziativa è coinvolgere durante la settimana quanti più soggetti possibile, dalle aziende, alle associazioni di varia natura, agli enti locali e singoli cittadini a partecipare con eventi e iniziative che promuovano l'adozione della sporta e di altre soluzioni riutilizzabili che sostituiscano il monouso.

Partecipare alla settimana nazionale rappresenta per le amministrazioni pubbliche l'occasione per valorizzare quanto realizzato a livello di buone pratiche ambientali e per ricordare ai cittadini che tutti possiamo prendere parte alla lotta per i cambiamenti climatici eliminando lo spreco dal nostro quotidiano con semplici accorgimenti che fanno anche bene al portafoglio.

Tra i suggerimenti scaricabili dall'homepage del sito di Porta la Sporta si trovano azioni di comunicazione a bassissimo budget come la proclamazione di una settimana senza sacchetto usa e getta, la realizzazione di laboratori di cuci la sporta, la promozione di una soluzione riutilizzabile anche per l'ortofrutta denominata Mettila in rete che viene promossa dallo staff di Porta la Sporta anche  tra i gruppi della grande distribuzione organizzata.

Ma il risultato più eclatante di questa seconda edizione di Porta la Sporta consiste nell'adesione dei gruppi della Grande Distribuzione che risulta triplicata rispetto ai numeri dello scorso anno, grazie anche a Federdistribuzione che ha veicolato il nostro invito tra gli associati. 

Questo risultato dimostra che è la scelta della sporta riutilizzabile quella che mette tutti d'accordo perché vincente sotto il profilo ambientale, economico e soprattutto perché veicola, allo stesso tempo, messaggi importanti propri di quella civiltà del riutilizzo che deve subentrare a quella attuale dedita allo spreco.

Sono oltre 3500 i punti vendita che verranno mobilitati in totale grazie all'adesione di 15 gruppi della grande distribuzione: Ali e Aliper, Auchan, Conad DAO,  Coop Liguria, Coop Lombardia, CRAI, Despar Triveneto, Esselunga, Gabrielli spa con Oasi e Super Tigre, Gruppo Lombardini con Pellicano e Iper , Natura Sì, Nova Coop Piemonte, Simply Sma, Supermercati Poli e Iperpoli e Unes Supermercati.

In anteprima nazionale partirà inoltre una sperimentazione di «Mettila in rete»
, l'iniziativa   a favore dell'uso di retini in cotone lavabile e riutilizzabile nel settore ortofrutta da parte di Simply Sma. Nel supermercato di via Novara 15 a Milano, verrà infatti affiancato al sistema classico del sacchetto monouso la possibilità di utilizzare dei retini in cotone.

Tra le adesioni pervenute si registra un elemento di novità, per la prima volta partecipa infatti un gruppo del settore alberghiero, il gruppo ACCOR, con una iniziativa che coinvolgerà clienti e collaboratori nei 53 alberghi in Italia, il 22 aprile in concomitanza con la celebrazione della Giornata Mondiale della Terra.

Ulteriori dettagli sull'iniziativa e sulle modalità di adesione sono disponibili sul sito.

r.clemente

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