Venerdì 29 Luglio 2011

I prezzi al consumo di luglio:
il conto della spesa sale ancora

Nel mese di Luglio, l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), a Bergamo, risulta in aumento dello 0,3% rispetto al mese precedente. Il tasso tendenziale (la variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente), si attesta a +3,1 % in diminuzione rispetto al +3,2% registrato il mese precedente.

La variazione più significativa si rileva nella divisione di spesa dei «Trasporti» nel quale aumentano benzina, gasolio, voli nazionali e internazionali, trasporti marittimi e trasporto passeggeri su taxi; in diminuzione il Gpl. Segue «Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili» con rialzi delle spese condominiali, gas, energia elettrica e affitti; in calo gli idrocarburi liquidi.

In salita «Bevande alcoliche e tabacchi» con aumenti di sigarette e alcolici; a seguire la divisione «Ricreazione, spettacolo e cultura» dove si rilevano rialzi di accessori per apparecchi per il trattamento dell'informazione, servizi ricreativi, abbonamenti pay-tv, giornali, articoli di cartoleria e pacchetti vacanza.

In «Altri beni e servizi» si registrano aumenti per i servizi di parrucchiere, prodotti di bellezza, apparecchi elettrici per la cura della persona; mentre in calo i servizi funebri e gli apparecchi non elettrici. Lieve apprezzamento per «Abbigliamento e calzature» nel quale aumentano i servizi di lavanderia abiti; segue «Mobili, articoli e servizi per la casa» con rialzi di articoli tessili, apparecchi e prodotti per la pulizia della casa e della lavorazione degli alimenti, coltelleria, posateria e argenteria.

In diminuzione la spesa per i «Servizi ricettivi e di ristorazione» nella quale si registrano cali per i servizi alloggio; mentre aumentano i campeggi e gli agriturismi. In discesa anche le «Comunicazioni» dovuta ai cali degli apparecchi per la telefonia fissa e mobile; in salita i servizi di telefonia fissa. In «Servizi sanitari e spese per la salute» scendono i prodotti farmaceutici; mentre si registrano crescite per i prodotti medicali. Lieve diminuzione altresì per la divisione «Prodotti alimentari e bevande analcoliche» nella quale si registra un andamento fortemente contrastato. Invariata la divisone «Istruzione».

m.sanfilippo

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