Venerdì 30 Dicembre 2011

Ravasio vicepresidente della Sea
La nomina arriverà a gennaio

È di Bergamo il futuro vicepresidente della Sea Spa: Renato Ravasio, già consigliere di amministrazione della Sacbo (la società che gestisce lo scalo di Orio al Serio), sarà nominato nel prossimo Cda (in programma a gennaio) ai vertici della società che gestisce gli aeroporti milanesi e che ha una quota importante, il 30,9%, nella Sacbo.

L'annuncio in un comunicato di F2i – Fondi italiani per le infrastrutture che ha completato l'operazione di acquisizione del 29,75% del capitale Sea di proprietà del Comune di Milano. Il valore complessivo dell'operazione è di 385 milioni di euro, di cui 340 milioni sono stati versati in una prima tranche all'atto del closing. Sea Spa è la società che gestisce le infrastrutture degli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate. F2i rafforza così la propria presenza nel comparto delle infrastrutture aeroportuali internazionali, avendo già in portafoglio il 70 per cento di Gesac, società di gestione dell'aeroporto internazionale di Napoli. Il Fondo ha inviato al Comune di Milano comunicazione scritta per indicare i propri membri del Consiglio di amministrazione.

Si tratta di Mauro Maia, senior partner di F2i, responsabile del progetto di acquisizione della partecipazione azionaria della società aeroportuale e il bergamasco Renato Ravasio, che ha alle spalle una lunga esperienza istituzionale e manageriale, in particolare nel settore aeroportuale. Ravasio, 65 anni, infatti ha assunto il ruolo di consigliere delegato di Sacbo il 28 aprile 2008 dopo aver fatto parte del Cda di Sacbo da gennaio 2007, quando è subentrato allo scomparso Enzo Berlanda su indicazione della Provincia.

Laureato in Economia e commercio, dirigente di Banca Intesa, parlamentare Dc per tre legislature, è stato segretario generale della Fondazione Cariplo dal 1998 al 2005 e ha maturato esperienza come amministratore in numerose società del settore bancario, dei servizi e dei trasporti. Con la presidenza Sacbo di Mario Ratti, Ravasio ha poi ricoperto per un triennio l'incarico di consigliere delegato fino al recente cambio ai vertici e la nomina di Miro Radici alla presidenza e di Andrea Mentasti, come direttore generale. Ravasio non esclude «nuove sinergie» tra il polo aeroportuale milanese e quello orobico, «anche se queste sono scelte che competono agli azionisti».

Il suo è un riconoscimento, dice, «delle competenze professionali maturate in questi anni nel settore aeroportuale e in generale come manager». Proprio l'esperienza maturata in Sacbo e la presenza di una quota Sea nella società che gestisce l'aeroporto di Orio al Serio, lo spinge a ipotizzare un rapporto di continuità e di «grande collaborazione» tra Milano e Bergamo e di possibile sviluppo «di interessi che corrono nella medesima direzione».

e.roncalli

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