Mercoledì 04 Gennaio 2012

Prezzi al consumo di dicembre
In salita per colpa dei trasporti

A dicembre, l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), a Bergamo, risulta in aumento dello 0,6% rispetto al mese precedente. Il tasso tendenziale (la variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente), si attesta a +3,1 %, in aumento rispetto al +3,0 % registrato il mese scorso.

Nel mese, la variazione più significativa si rileva nella divisione di spesa dei «Trasporti» dovuta a un forte incremento dei trasporti aerei, ferroviari e marittimi, gasolio, benzina e altri carburanti, riparazione veicoli e accessori per mezzi di trasporto privati.

Segue «Ricreazione, spettacolo e cultura» nella quale risultano in aumento i supporti di registrazione suoni, immagini e video; autocaravan, caravan e rimorchi; giocattoli; articoli per il giardinaggio; piante; fiori; servizi sportivi; narrativa; riviste e periodici e i pacchetti vacanza. In diminuzione accessori per apparecchi per il trattamento dell'informazione, giochi e hobby e macchine fotografiche e videocamere.

In «Prodotti alimentari e bevande analcoliche» si registra un aumento dei generi alimentari di prima necessità. Nella divisione «Mobili, articoli e servizi per la casa» aumentano gli arredi, i tessuti per arredamento e tendaggi, apparecchi elettrici per la casa, coltelleria, posateria e argenteria. Lieve incremento per «Bevande alcoliche e tabacchi» dovuto all'innalzamento dei vini. Medesima variazione per «Abbigliamento e calzature» e «Altri beni e servizi» nella quale vi sono rialzi per gioielleria, articoli da viaggio, servizi assicurativi connessi alla salute e spese bancarie e finanziarie; in calo i trattamenti di bellezza.

In diminuzione la spesa delle «Comunicazioni» nella quale si evidenziano cali di apparecchi per la telefonia mobile; mentre sono in rialzo quelli per la telefonia fissa e telefax. Lieve calo per «Servizi sanitari e spese per la salute» con diminuzioni di prodotti farmaceutici e apparecchi terapeutici. Invariate le divisioni: «Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili», «Istruzione» e «Servizi ricettivi e di ristorazione».

m.sanfilippo

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