Mercoledì 18 Gennaio 2012

Il nuovo tessile ora cerca addetti
Buone prospettive per i giovani

Il tessile bergamasco ha superato il peggio, le aziende rimaste hanno ristrutturato tutto il possibile e ora pensano al rilancio. Anche in termini di personale, considerata la necessità di nuove competenze e il turn over generazionale che, nonostante la bufera pensionistica in atto, è in arrivo. Il messaggio, positivo per i ragazzi che in queste settimane devono scegliere a che scuola iscriversi dopo la terza media, arriva da Monica Santini, presidente del Gruppo tessile di Confindustria Bergamo.

«A tutti i livelli siamo alla ricerca di personale che non troviamo - afferma l'imprenditrice - i posti di lavoro ci sono, dalla qualifica professionale al tecnico, al laureato. Tessile bergamasco significa oggi alta qualità, fibre tecniche, made in Italy, moda, nanotecnologie, applicazioni in tecnologie sanitarie, energie rinnovabili, impianti industriali di ogni tipo».

Il Gruppo sostiene la formazione per il tessile, dal corso inserito nella laurea di ingegneria gestionale a Dalmine alle borse di studio per il triennio tessile e moda dell'Itis Paleocapa (800, 1200, 2000 euro rispettivamente per la media del 6,7,8, i moduli per il prossimo anno scolastico si scaricano da www.confindustria.it), al corso professionale triennale di Abf (open day al Paleocapa e in Abf sabato 21 gennaio). Confindustria ha condotto una rilevazione sul turn over di 19 aziende leader su 114 associate, pari però al 31% del totale degli addetti (2500 su 7900). Nei prossimi tre anni sono previsti 104 pensionamenti (pari al 4,19% dei dipendenti) con 74 nuove assunzioni. Sui cinque anni sono previsti 81 pensionamenti e 78 assunzioni e sul medio periodo 20 pensionamenti e 141 assunzioni.

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e.roncalli

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