Martedì 27 Marzo 2012

Ubi tenta il rimbalzo
prima dei conti 2011

Ubi tenta il rimbalzo alla vigilia dei conti 2011 attesi per domani prima dell'avvio dei mercati azionari. Dopo aver lasciato sul terreno l'8,8% da meta' marzo, il titolo dell'istituto bergamasco risale dell'1,3% a 3,424 euro beneficiando anche di un generalizzato andamento positivo del settore bancario.

Il mercato attende i risultati 2011 con gli occhi puntati su eventuali svalutazioni dell'avviamento, come gia' fatto dai principali istituti nell'ultimo periodo, e sulle scelte in materia di remunerazione degli azionisti anche se l'orientamento generale degli analisti ritiene improbabile il pagamento di una cedola. Il consensus prevede rettifiche sui crediti per circa 230 milioni e un utile netto di 19 milioni.

Sempre sul Ftse Mib, bene acquistate le Tod's (+2,16%) e Prysmian (+1,8%) dopo che ieri il ceo Valerio Battista ha indicato una crescita per il primo semestre in linea con quella riportata nella seconda meta' del 2011. Tra i bancari, in recupero Ubi Banca (+1,48%) alla vigilia dei conti dell'esercizio scorso, ma sono positivi anche Banco Popolare (+1,4%) e Unicredit (+1%) che a meta' pomeriggio diffondera' i risultati. In rialzo Enel Green Power (+1,2%) e Enel (+0,9%).

In linea con gli indici milanesi Mediaset (+0,56%) nonostante il taglio di prezzo obiettivo a 2,10 euro operato da Morgan Stanley che mantiene la raccomandazione "underweight". In rosso Telecom italia (-0,76%) e Lottomatica (-0,7%). Fuori dal Ftse Mib, +9,2% Ferrovie Nord Milano, +8% Screen Servie. A Parigi, Alcatel Lucent guida il Cac40 con un +3,9%. Brilla Lufhtansa a Francoforte (+3,3%). A Londra le trattative per l'ingresso del fondo sovrano di Abu Dhabi in Rbs spingono il titolo della banca Uk a +4%. (Il Sole 24 Ore - Radiocorr)

a.ceresoli

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