Martedì 08 Maggio 2012

Cgil, Cisl, Uil insieme sul lavoro
Il 15 manifestazione a Roma

Le lavoratrici e i lavoratori lombardi manifestano a Roma, in piazza Montecitorio, martedì 15 maggio, per sollecitare interventi concreti a sostegno delle aziende in crisi. Decine di pullman partiranno da tutta la Lombardia per partecipare a questa iniziativa unitaria che Cgil, Cisl, Uil hanno organizzato per rilanciare il lavoro e sostenere la crescita.

«Nella crisi generale che investe l'Europa e il Paese, l'industria lombarda continua a vivere una fase di difficoltà e di incertezza che coinvolge tutti i settori, con gravi ricadute sull'occupazione e sul tessuto produttivo della regione» spiegano i sindacati. Una situazione preoccupante per il Paese, essendo la Lombardia la regione con un tessuto produttivo e industriale di alto valore dove si realizza oltre il 30% del manifatturiero nazionale.

«Torna la recessione (-0,2% della produzione, con tendenze al peggioramento), l'industria manifatturiera si contrae ancora del 2,8%, aumenta il sottoutilizzo degli impianti e scendono gli ordini. Il ricorso agli ammortizzatori si estende (+ 28,4% la richiesta di cassa integrazione nel 1° trimestre rispetto a quello dell'anno precedente), e aumentano i licenziamenti (21.249 nei primi 3 mesi, il 32% in più rispetto ai corrispettivi tre mesi del 2011) - snocciolano i dati le organizzazioni dei sindacati - snocciolano i dati le organizzazioni sindacali -. Cresce il tasso di disoccupazione (6%) e il lavoro precario.

«È una crisi profonda che richiede risposte mirate sul piano nazionale e regionale, che sappiano rilanciare crescita e sviluppo del Paese e dell'occupazione; politiche sinora assenti, e che rivendichiamo dal governo nazionale e dalle istituzioni nazionali e regionali – affermano i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil della Lombardia, Gigi Petteni, Nino Baseotto, Walter Galbusera -. Le politiche di soli tagli ai bilanci finora adottate, senza misure per la crescita, sono inadeguate a far ripartire sviluppo e occupazione. Non possiamo limitarci ad aspettare una ripresa internazionale che l'Europa stessa, con le sue politiche fondate sul rigore monetarista, sul liberismo economico e sulla riduzione del welfare non sta certo favorendo».

Occorre quindi intervenire per sostenere i settori industriali, incentivare investimenti in macchinari e buona occupazione, favorire l'innovazione e la ricerca e per dare risposte a chi è duramente colpito dalla crisi. Per questi obiettivi, Cgil, Cisl e Uil della Lombardia manifesteranno a Roma con numerose delegazioni di lavoratrici e di lavoratori, in particolare delle aziende in crisi, e hanno chiesto un incontro ai presidenti delle Commissioni parlamentari. Il presidio è in programma martedì 15 dalle 11 alle 14 in piazza Montecitorio.

Inoltre venerdì 11 maggio è in programma un presidio della Cgil regionale a Milano, a partire dalle 9.30 e fino alle 11 davanti alla sede della Regione Lombardia in via Melchiorre Gioia 37. Lavoratori e pensionati si raduneranno per chiedere di difendere il lavoro, sostenere la crescita e il rilancio produttivo, cambiare la politica fiscale e per un sistema di welfare universale e pubblico. L'11 maggio la Cgil Lombardia ha tra l'altro proclamato anche la Giornata contro la Precarietà: dunque anche i lavoratori precari confluiranno nel presidio di via Melchiorre Gioia. Per raggiungere Milano la Cgil di Bergamo mette a disposizione un servizio di bus: si parte dal piazzale della Malpensata alle 7.30. La partecipazione è aperta a tutti ma è necessario prenotare il proprio posto contattando la segreteria Cgil allo 035/3594240.

fa.tinaglia

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