Mercoledì 23 Maggio 2012

Imprese, l'energia è un salasso:
un macigno da 230 milioni

Bergamo è la seconda provincia artigiana in Lombardia, superata da Como per uno zero virgola per incidenza sul totale delle imprese. Gli artigiani bergamaschi sono quasi 34 mila, più di un terzo (35,3%) del totale delle imprese, che sfiorano quota 96 mila.

Se si considerano tutte le micro imprese con meno di 10 addetti sono più di 88 mila: 9 ogni 10 imprese presenti sul territorio, con il 44,6% degli occupati. Ma su questo piccolo grande patrimonio di imprenditorialità diffusa pesa più d'un macigno.

Ne ha dato conto a Milano il secondo rapporto di Confartigianato Lombardia sulle piccole imprese. La distanza con l'Europa sul costo dell'energia è nota. Il dilatarsi dei tempi della giustizia civile anche e pure i costi della burocrazia. Della stretta del credito si parla un giorno sì e l'altro pure. Così come dei ritardi nei pagamenti, che non riguardano solo la pubblica amministrazione ma anche i privati.

Ma a vedere in fila numeri e primati negativi bergamaschi, come i tempi medi di pagamento più lunghi in Lombardia con ritardi di oltre 4 mesi e un salasso energetico da 230 milioni di euro, si capisce meglio con quali difficoltà si trovano a fare i conti ogni giorno le imprese.

Tutti i dati e i dettagli su L'Eco di Bergamo del 23 maggio

r.clemente

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